1^

Virus waka 1-2.
Peccato. Esce ilicic, rigore x l’atalanta che tira l’avversario Muriel. La sconfitta però è frutto anche di un centrocampo falloso e poco in palla (male pjanic, barella e savic) e dell’attacco davvero poco ispirato con ronaldo 5 e ilicic 5,5 ammonito. Bene PetoPetagna e la difesa cpn Di lorenzo e Godin assistman. Attendiamo la prossima.

IL CAMPO PARLA

1^53. BRAVE vs SKOTOS: 4-0

Usciamo inaspettatamente vittoriosi sotto i colpi della corazzata Skotos. Infatti sono i Brave a dare spettacolo tra le mura di casa, e  i tifosi tornano a casa soddisfatti. La squadra prende subito le misure agli avversari, bloccando gli “avanti” degli Skotos – Higuain Lukaku Lozano –  faranno faville – ma oggi restano all’asciutto. In difesa i veterani Kolarov e Criscito tengono alta la difesa facilitando il compito del centrocampo. La partita viene sbloccata da un netto rigore che Mimmo mette a segno; così come farà in seguito Belotti. Manovra fluida sin da subito che manda in gol anche il neo acquisto Mkhitaryan, bella sua partita. Peccato gli episodi di nervosismo eccessivo in campo, di De Paul ed in seguito di Calabria, espulsi entrambi. Comunque il campo dice che.” Noi ci siamo“.

Best players: Criscito 7 (+3) +1 punto marcatura – Mkhitaryan 7 (+3)  

 Worst Player: De Paul 4 (-1)

 

 

 

CALUMET CITY 53.01

Calumet City – Mind The Gap 1 – 5 (67,5-84)
Piatek 1 (R), Zapata D 1, Kurtic 1, Dzeko 1, Berardi 2

Comincia con una sacra paliata questo cinquantatreesimo campionato. Sepe continua a prenderne tre al colpo, la difesa stenta, il centrocampo incappa in una giornata storta, bene molto bene il solito Zapatone ed accogliamo con gioia il ritorno al gol di Piatek. Primi segnali positivi dai nuovi acquisti, sarà un campionato difficile, ma la rifondazione passa anche da tappe in salita.

All’alba di una nuova stagione…

….si serrano le fila, si discute dei moduli, non si fanno proclami, ma supposizioni, ma quel che conta è il campo.                                                           Il silenzio stampa durato molti mesi è servito per dare concentrazione alla squadra, che ha chiuso il campionato scorso con un inaspettato,  3° posto. Dietro a due formazioni molto più attrezzate di noi sotto il profilo tecnico. Siamo soddisfatti e carichi e non vediamo l’ora di ricominciare.

L’asta di questo 53° campionato ci vedeva con un budget mediamente alto, ma sia noi che gli altri presidenti avevano di fronte la potenza economica degli Skotos. Questi ultimi hanno adottato una politica di risparmio nello scorso campionato, raggiungendo la salvezza di misura, per essere oltremodo competitivi quest’anno. E’ quello che facciamo da un pò di anni, ma non sempre ci siamo riusciti. Guardando i soli tre tenori del loro attacco, per noi tutti non sembra esserci speranza. Eppure…sarà sempre il campo!

Noi non potevamo puntare sui CAMPIONISSIMI ma su scelte oculate e di GUSTO CALCISTICO da soddisfare. Ebbene la società,  lo staff ed i tifosi devono ritenersi soddisfatti. Il presidente Gianluigi Romano con l’allenatore Nando Romano hanno tirato su una bella rosa dal giardino ma con un addio sofferto tra i pali. Ad Handanovic che per anni ha militato nelle nostre fila, fino ad esserne il capitano, una sicurezza, il nostro in bocca al lupo; al suo posto Gigi Donnarumma speramm’…a Madunnin’. In difesa confermati Kolarov e Lirola tra i titolari, al centro, tra loro ci sara Mimmo Criscito cercato e voluto, Alfredo ne sape coccos‘!!Puntiamo su Hernandez e Pellegrini come solidi rincalzi. Il centrocampo arricchisce lo spessore tecnico con l’armeno Mkhitaryan (bell’acquisto per noi e pa’ Roma) e l’arcigno Pulgar. Il giovane gioiellino Hernani, l’esperienza di Candreva con il rinnovo al ribasso di Cristante le alternative. Zaniolo è talentuoso ma acerbo, sarà sotto osservazione, nulla è scontato.   In attacco al duo Belotti- Kouamè (mo è ‘o mument’) affianchiamo Alexis Sanchez.   Noi ci siamo.                                                                            Voce al prato verde…

Asta 53, una rosa senza spine

Campioni in carica, squadra confermata.

Con pochissimi soldi era dura, ma è andata piu che bene e l’asta si è rivelata una rosa senza spine.

In difesa arriva Godin, grande acquisto. Centrate in  pieno  le scommesse su cui avevamo puntato: denswill (peccato x tomiyasu) e soprattutto ghiglione(okkio). A centrocampo grandi novità con Barella, Pjanic e Castro a completare i titolari e soprattutto Jony, sconosciuto  ai più. Attendete e vedrete. In attacco Boateng come alternativa, Iago Falque e la promessa Karamou.Questo il possibile 11 titolare:

Gollini

Di Lorenzo

Godin

Ghoulam

Pjanic

Barella/Castro

Traore’/Castro

Savic

Ronaldo

Ilicic

Petagna

Forza Virus

Buone vacanze

Vi volevo ringraziare per la bellissima esperienza. Era la mia prima volta :p Non è stato sempre facile starvi dietro. L’esperienza è fondamentale in questi casi. Ma ho cercato come potevo di stare al passo, non senza l’aiuto di Alfredo che, anche se anche lui non era proprio così “pratico” diciamo :D, mi è stato di grande aiuto. Grazie a Giampiero che ha creduto in me e mi ha buttato addosso tutta la sua euforia e per questa nuova avventura. Grazie al Presidente che ha sopportato e supportato spesso le mie domande e perplessità. Grazie a tutti per le belle ma anche brutte partite vissute insieme. Vi auguro buone vacanze e vi abbraccio tutti.
baci Lollypoppe

CALUMET CITY COPPA.31

Finale divertente e ricca di gol. Purtroppo non ci riesce di bissare la vittoria della precedente edizione e così dobbiamo accontentarci di un secondo, secondo posto. Questa stagione è stata tutta Virus vs Calumet, ce le siamo cantate e ce le siamo suonate da soli. In questa finale abbiamo pagato la mancanza di obiettivi delle squadre di serie A più rappresentative per noi, ma alla fine nulla potevamo contro lo strapotere di Okaka e Di Lorenzo. Piatek torna al gol e Correa torna in forma, ma la partita seppur mai chiusa, è sempre rimasta nelle mani del nostro avversario. Complimenti a tutti.

Coppa Italia

Questo meraviglioso 2019 ci porta anche la Coppa Italia dopo l’annunciata finale con Calumet (vero altro protagonista dell’annata calcistica).
La finale è bella, i Calumet giocano a viso aperto come noi….ma noi abbiamo Ronaldo 🤭🤭🤣🤣 che va puntualmente in gol per ben5 volte. E chi se ne frega se lo score dice che hanno segnato Okaka (2) Ilicic, Savic e Di Lorenzo…
Scherzi a parte il campo dice sempre la verità e anche questa volta ha detto che il collettivo è stata ed è la ns forza. Non a caso sono andati a segno tutti i reparti con un Di Lorenzo che si candida ad essere un difensore straodinario…ma x questo c’è tempo…vedremo il prossimo anno.
Per ora, onore ai Calumet e forza sempre Virus
L’AdVocaT

CAMPIONI

Mettiamo in bacheca il 7^ scudetto, negli ultimi 4 campionati abbiamo ottenuto due secondi posti (quello con Paolo gridava vendetta) e due vittorie. Niente male, dopo anni di carestia.
Quest’ultimo campionato però è stato eccezionale, percorso netto (primo dall’inizio alla fine) e sopratutto 32 punti, nuovo record di punti dei Virus (il precedente era 31).
Partiamo subito alla grande con 6 partite vinte su sei ed un Ronaldo in grande spolvero insieme ad Ilicic. Poi la prima sconfitta sul campo del Kaiser a conclusione del girone di andata in cui la vittoria più importante resta quella esterna per 2-3 sul campo dei Calumet, campioni in carica, con cui sapevamo di dover fare i conti.
Il girone di ritorno comincia con due sudate vittorie con Skotos e Mind, anche perchè Ronaldo ha deciso di starsene a casa e non giocare più, così come Dybala: in una parola siamo senza attacco.
La squadra è incompleta e, su precisa richiesta del Mr., il Presidente è attivissimo sul mercato dal quale arrivano Gerson (due gol e due assist) e Boga ( un gol e tante buone prestazioni) che rinforzano decisamente il centrocampo.In attacco  la new entry è Peto-Petagna, il tanto atteso terzo attaccante che soppianta i vari Santander, Okaka, Antenucci e Dybala e che, alla fine, farà 4 gol, tutti importanti. Anche Lasagna da il suo contributo. L’unico reparto che rimane scoperto è la difesa dove subiamo infortuni a catena (Srna, Albiol, Mario Rui, Chiellini, mentre Malcuit e Ghoulam spesso rimangono in panchina) tanto che in più di un’occasione siamo costretti a schierare Di Lorenzo (scoperta dell’anno del Mr) e Ekong.
La partita di gran lunga più bella del campionato la giochiamo alla decima giornata sul campo dei Lolly Poppe dove strappiamo la vittoria con uno splendido 3-4 in cui tutta la squadra da il massimo (5 gol segnati) ma determinante risulterà Ilicic, autore di una doppietta fantastatica. La vittoria, contro un Lolly davvero in giornata formidabile, sarà decisiva perchè contemporaneamente i Calumet perdono e scivolano ad 8 punti a poche giornate dalla fine.
Lo scontro diretto si tiene la giornata successiva, ma senza grandi emozioni finisce 1-1. E’ quasi fatta. Alla 12^ giornata siamo CAMPIONI!!!
Alla fine contiamo 10 vittorie, 2 pareggi e due sconfitte. Nella vittoria – cui contribuisce sempre la fortuna (come dimostra il dato della miglior difesa) – è stato fondamentale Ilicic che ha preso per mano una squadra orfana del suo campione Ronaldo. Ma in realtà tutti hanno contribuito come dimostra il fatto che ben 14 giocatori diversi sono andati in gol. Con Ronaldo a tempo pieno, forse, avremmo scritto qualche nuovo record. O forse no, chissà.
Per ora ci accontentiamo di questi 32 punti che ci portano di nuovo in vetta nella classifica assoluta di punti dall’inizio della Ns fantalega, ovvero dal 1993!
Infine, un saluto al Capitano Hamsik che, se pur per poche giornate, è stato partecipe della vittoria finale.
Dallo stadio Marek Hamsik è tutto
L’AdVocaT