Punt-ICARDI-nali

Al G.Giannini stadium, prova convincente degli impavidi ragazzi.          La pausa ha fatto bene per recuperare energie,e  fluidità di manovra.

Sugli scudi Icardi che con la sua tripletta porta  casa el balon e una partita da incorniciare, peccato che abbia queste esplosioni BASIC-INSTINCT, anzichè spalmare la goduria un pò per volta-magari c’è casca-.Ritornano al gol Pavoletti, ma sopratutto Suso, cosa che ci aspettavamo prima o poi, più prima che poi, ma meglio poi che mai; J.Pedro dal dischetto, accordatosi con il rigorista Maurito, e Iagol -in panca-le altre segnature.

Rimango con le pettorine d’allenamento i romanisti, (Florenzi-Dzeko-Manolas) vedendosi spuntare maglie azzurre da ogni dove. Ma è anche vero che, a giocare a rimpallino con assist, beccare ancora palo e traversa, limitare la sconfitta con un solo gol di scarto (quando gli avversari ne fanno mediamente tre o quattro) ci fa ben sperare. Nota negativa per Manolas che stranamente non piangeva, come suo solito per il graffietto al ditino, ma resterà fermo per un bel pò; aspettando ansiosi il terzino dei paesi bassi Karsdrop.

Per ora…punti cardinali  per non perdere la bussola.

6^.49 Brave vs B.B: 4-1

 

 

5^

Bella e piena vittoria in trasferta che ci porta a 10 punti. Nella giornata in cui immobile ed insigne non straripano, Parolo fa un bel doppiettone. Ma tutto ha inizio con il gol del capitano che riempie di gioia il cuore del presidente e ripaga l’allenatore dei Virus che gli ha sempre dato fiducia come titolare e come capitano.
Ancora male Valero (che però’ era finito in panchina), ancora in evidenza mandragora.
Il 3-5-2 ormai è un modulo concorrente al 3-4-3 visto che Matri e Falcinelli non stanno dando il contributo minimo atteso.

La traversata del deserto

Si è perso anche con Mind.
4 sconfitte su 5.
Male. Ma la squadra è questa. Campagna acquisti fallimentare come mai era successo nei 48 precedenti campionati.
Kaiser dietro la lavagna.
Finiamo sta stagione e ripartiamo. Occorrerà riconcepire l’attacco.

Dubbi no ho….o forse si.

A volte la mano del fanta-allenatore….                                                                 Ci è andata di lusso, perchè se mister M.  Scarano avesse schierato Caldara e il lazioide, ora stavamo qui a leccarci le ferite, altrochè!!   Tre gol in panchina fanno rodere, ma del resto la somma tra coraggio, testardaggine, tentativo, audacia, nelle scelte, ma sopratutto culo, fanno  la differenza.  Merito agli avversari per essere stati nel match fino alla fine, con Berardi che insacca dal dischetto ed un paio d’assist nel computo totale.

Veniamo a noi. Jankto e Iago si sono rilevate, appunto, le giuste scelte, J.Pedro meno, ma lo sapevamo, la difesa solida come al solito.

A Florenzi (il ritorno al gol è una gioia immensa), e Dzeko la copertina. Mentre si apre un clamoroso caso Suso, non gioca e dalla panca entra un fumoso Calhanoglu che addirittura si fa espellere.          Toccherà intervenire, così non va.  Comunque sia , vittoria di testa, punti in cascina, ma non basta, serve più cuore.

5.49: Calumet vs Brave: 1/2

 

CALUMET CITY 49.05

Calumet City – Braveboys 1 – 2 (69-74,5)
Marcatori: Berardi 1 (Rig.), Florenzi 1, Dzeko 1, Iago Falque 1

Ci siamo scansati! Continuano gli errori del mister che probabilmente non mangerà il panettone. Vittima del blasone dei calciatori, destabilizzato da un’asta indigesta, che ancora condiziona le scelte, butta al vento tre punti contro Brave che, nonostante i tre gol, non sembra nelle sue giornate migliori. Inutile impostare il commento sui se … ma Caldara e Luis Alberto in panchina, dopo lungo ballottaggio con i più blasonati Bonucci e Douglas Costa, fa veramente girare le

CALUMET CITY 49.04

Bad Brains – Calumet City 1 – 1 (71-69)
Marcatori: Chiesa 1, Zapata D 1, Alex Sandro 1, Dybala 2

Pareggio insperato e mezzo rubacchiato. Determinante il Papu Gomez che non se la sente di infierire contro il suo vecchio mister e sbaglia il rigore decisivo. Da parte nostra steccano i “big”, ma le nuove leve lasciano ben sperare per il progetto ricostruzione. Ancora in gol Zapata e Chiesa, bene Luis Alberto ed i giovani della difesa. Male Bonucci, Candreva e Bonaventura.

4^

Un bel  pareggio. Ancora un’ottima prestazione dei Virus penalizzati da Mr. Pepe Reina che prende due pappine ed un bel 5. Stratosferico Immobile accompagnato da Insigne, un funambolo sempre pronto a siglare punti azione. Detto di Reina dobbiamo dire tutta la verità’….ci e’ mancato il coraggio: tutto il venerdì è’ passato con l’idea di far esordire Mandragora e confermare torreira. Poi la logica della scelta “sicura” ci ha fatto virare sui più’ titolati Parolo e Valero. Scelta sbagliata. Torreira e’ in grande forma ed il ragazzo di scampia ha fatto un gran gol. Le gerarchie di centrocampo comunque sono ormai in discussione. Il pareggio e’ comunque il risultato più’ giusto visti gli ottimi voti che raccolgono i Mind meritatamente.j

La traversata del deserto

Se lanci una locomotiva sui binari viaggi tranquillo e sicuro verso la tua destinazione. Così è stato negli ultimi anni per i Lokomotiv guidati da un attacco senza rivali.
Poi però questa estate ha portato via Salah, per scelta il Kaiser ha rinunciato ad Higuain e fin qui era tutto calcolato. L’imprevisto, causato da un clamoroso errore tattico nella conduzione dell’asta da parte del Kaiser, gli Skotos hanno scippato Belotti aprendo quella che si appresta a diventare una dura guerra tra le due società.
Il Kaiser infatti già aveva faticato ad assorbire il ratto di Berisha (strapagato a 18 sempre da Skotos), ma Berisha è Berisha, Belotti invece era ormai una bandiera. E niente prima o poi lo riprenderemo.
Sono quindi mancati i binari ed in questo campionato la locomotiva dovrà avanzare nella sabbia.
Le prime 4 giornate non hanno fatto che confermare quella che si temeva. Sarà un’annata con poche soddisfazioni.
Tre sconfitte ed una sola vittoria per i Lokomotiv. La zona retrocessione sarà difficilmente evitabile.
Ma non faremo mancare qualche sgambetto, come Nando ha appena avuto modo di sperimentare.