14^

Il trend stagionale era ed è rimasto lo stesso: gli avversari si fanno grandi con noi. E così con il primo gol di shick e la doppietta di lasagna, abdichiamo in favore del kaiser.
Va tutto storto nell’ultima domenica, la prestazione è sufficiente (segnamo due gol), ma non basta. Alla sera, dopo l’ecatombe di firenze, speravamo che il buon ciro potesse tirarci su il morale…invece infortunio, rigore per la lazio che tira e sbaglia un giocatore dei calumet che giocava contro Paolino. AMEN.
Non resta allora che fare i complimenti a Paolino x la vittoria meritata del campionato!
L’AdVocaT

LA NONA SINFONIA DEL KAISER

Si chiude così con il nono trionfo del Kaiser il 50° campionato.
Vittoria a sorpresa che segue e vendica (l’avevamo promesso) la rovinosa retrocessione dello scorso campionato.
Squadra molto operaia senza stelle di prima grandezza, ma tosta tosta. La cooperativa del gol.
Per celebrare il trionfo ecco il consueto pagellone del Kaiser.
PORTIERI
Viviano: media voto 6,21, 8 presenze, 10 gol subiti, 3 rigori parati ed 1 autogol. Si alterna con Consigli alternando fragorose prestazioni (3 rigori parati) con dormite colossali. PARARIGORI.
Consigli: media voto 6,04, 6 presenze, 8 gol subiti. Si alterna con Viviano. Acquista fiducia nella seconda parte della stagione. Decisivo quando è stato schierato al posto del titolare. DODICESIMO TITOLARE.
DIFENSORI
Joao Cancelo: media voto 6,29, 11 presenze, 1 gol, 3 assist. Il migliore dei difensori in rosa. Una volta smaltito l’infortunio guadagna la fiducia del Kaiser (e di Spalletti) e non esce più. FRECCIA.
Hateboer: media voto 6,09, 8 presenze. Quello che più spesso ha fatto coppia con Cancelo. Fa il suo dovere con regolarità. REGOLARE.
Acerbi: media voto 6, 8 presenze. Non partiva tra i titolari, ma alla fine solo Cancelo tra i difensori ha giocato più partite di lui. Sempre affidabile anche se senza zampate vincenti. ROCCIA.
Romagnoli: media voto 6,56, 6 presenze. Danneggiato dagli infortuni ma in grande crescita. La media voto migliore è la sua. Il futuro è suo. LAZIALE.
Biraghi: media voto 5,79, 4 presenze, 1 gol, 1 assist. Bella coferma. Un po’ discontinuo il rendimento, ma molto pericoloso al tiro ed al cross. PIEDINO CALDO.
Calabria: media voto 5,75, 3 presenze. Lo tenevamo d’occhio da tempo e dopo una serie di ottime prestazioni l’abbiamo acquistato al mercato di riparazione. Dopodichè si infortuna e balbetta per tutto il periodo. SFORTUNELLO.
G. Ferrari: media voto 5,58, 2 presenze. Al contrario di Acerbi, avrebbe dovuto essere lui il rincalzo di Romagnoli. Ma inanella una serie di prestazioni tragicomiche e viene schierato solo in emergenza. RIMANDATO.
CENTROCAMPISTI
Nainggolan: media voto 6,25, 12 presenze, 2 gol e 5 assist. Trascinatore in alcune gare, spento in altre, resta comunque lui il nostro migliore centrocampista, nonchè capitano. Può dare molto di più. NINJA.
Rafinha: media voto 6,46, 11 presenze, 2 assist. Per un cultore del Futbol Bailado è un piacere schierarlo. Reduce da un grave infortunio resta sempre un giocatore geniale. Deve buttarla dentro adesso per buttarsi alle spalle definitivamente la sfortuna. O BRAZIL.
Lorenzo Pellegrini: media voto 5,95, 9 presenze, 1 assist. Non è forte, di più. La redazione Italia lo penalizza sempre nei voti perchè sono degli incompetenti. Finchè resta in Italia, sarà nella mia squadra di fantacalcio. CALIFFO.
Federico Di Francesco: media voto 5,9, 7 presenze, 3 assist. Le noie fisiche e le tattiche di Donadoni (che lo schiera esterno a tutta fascia) sono un valido alibi. Ma non voglio mentire, ci aspettavamo di più. Mai a segno. FIGLIO D’ARTE.
Cengiz Under: media voto 6,17, 6 presenze, 2 gol. Dopo un inizio deludente esplode e ritorna in rosa. E’ solo l’inizio. COSE TURCHE.
Barella: media voto 5,96, 6 presenze, 2 gol. Lo rivedremo in un club di prima fascia, l’anno prossimo. Deve tenere a bada la furia agonistica però. IL NUOVO DE ROSSI.
Cuadrado: media voto 6,33, 4 presenze, 2 assist. Molte noie fisiche, ma quando gioca è spesso decisivo. TROTTOLINO.
Strootman: media voto 5,83, 4 presenze. Mmmm. MMMMM.
ATTACCANTI
El Shaarawy: media voto 5,96, 13 presenze, 3 gol. Le qualità ce le ha. La fiducia nei suoi mezzi invece no. E a volte si perde in un bicchiere d’acqua. La vittima preferita di Kolarov. Si prende una serie di cazziatoni memorabili dal serbo. DAAAIIIIIIII.
Politano: media voto 6,18, 8 presenze, 3 gol, 1 assist ed 1 rigore fallito. Prima parte di campionato in difficoltà, poi esplode. FONDAMENTALE.
Antenucci: media voto 6,07, 7 presenze, 2 gol, 2 assist. Tutto cuore ed esperienza. Lotta, segna, fornisce assist e costa pochissimo. MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA.
Milik: media voto 6,08, 6 presenze, 2 gol. Il più forte di tutti gli attaccanti, ma sfigatissimo.Io però gli ho dato fiducia e piano piano la sta ripagando. BOMBER DEL FUTURO.
Berardi: media voto 5,54, 3 presenze, 1 gol. All’inizio pensavo si rimettesse in carreggiata. Ma non lo fa. Ancora quotatissimo, nonostante tutto e tutti. Ma a quelle cifre forse nemmeno Monciccì lo compra (certo ha preso Defrel, potrebbe fare il bis). ETERNA PROMESSA.
Babacar: media voto 5,72, 2 presenze, 1 gol, 2 assist. Pensavo giocasse e segnasse di più. Ma il suo lo ha fatto alla fine. INCOMPIUTO.

CALUMET CITY 50.14

Kaiser – Calumet City 4 – 0 (78-64)
Bonaventura 1, El Shaarawy 1

Domenica tremebonda per calcio e fantacalcio.  Purtroppo le due anime si fondono ed oltre al danno della sconfitta del Napoli, si aggiunge la beffa della tripletta del Cholito, messo ultimo in panchina e reduce da tre insufficienze consecutive. Si chiude un capitolo, onore ai vincitori ed ai vinti.

CALUMET CITY 50.13

Calumet City – Braveboys 1 – 2 (71,5-72,5)
Ljajic 1, Icardi 1

La scelta di ridare la fascia di capitano a bonaventura è costata cara, così come rimane incomprensibile il 6 a Skriniar che prende due 6,5 nelle altre testate, mah?! Comunque anche se arriva l’ennesima beffarda sconfitta c’è poco da rimpiangere, anzi no! questo campionato, considerando la distanza dai primi, rimane un’occasione sprecata, se ci sarà il 51° proveremo a rifarci.

Il guastafeste

Mind – Kaiser 2-2
Da sempre ho parteggiato per chi arriva nelle situazioni dove tutto è già stabilito, scritto, definito e stravolge con un’azione le logiche precostituite apportando cambiamento.
Ho quindi esultato al gol di Koulibaly (certo non come al gol di Manolas col Barcellona, ma insomma) anche se mi è costato i tre punti a fantacalcio.
Perchè si, specialmente dopo le dichiarazioni di Buffon dopo Real – Juve, è importante che questa volta la Juve lo scudetto non lo vinca.
E’ troppo facile dirsi grandi sportivi quando si vince a ripetizione. Lo sportivo vero, però, viene fuori quando perde. E’ una vecchia storia che si ripete. Chi è abituato a perdere quando vince gode il doppio. Ma è vero pure che chi è abituato a vincere, quando perde (soprattutto quando la sconfitta è bruciante ed in parte immeritata) subisce molto di più. E quindi FORZA NAPOLI!
Lato fantacalcio arriva il terzo pareggio stagionale dopo una buona prestazione ancora dei Kaiser. La squadra ha ormai un andamento tale da farci sperare benissimo per l’ultima giornata.
Ma prendiamo ciò che arriva senza drammi. L’importante è mantenere la tradizione ed essere tra i primi e non tra gli ultimi.

13^

Dentro o fuori.  Con il sorpasso inaspettato del Kaiser avevamo una sola possibilità di rimanere dentro la corsa scudetto….vincere. Ci siamo riusciti in trasferta con un doppiettone di immobile e con due punti a centrocampo ottenuti più per i demeriti del centrocampo avversario (che gioca con un uomo in meno)   che x meriti ns.  Ci manca Iicic e Hamsik proprio non trova la via del gol. Capitano facci sognare domenica prossima.

p.s. CHE SERATA MAGICA…..avantI Napoli!!!

12^

Un pò in ritardo x commentare una partita rocambolesca specchio di questo campionato. Facciamo 5 gol ma perdiamo 3-4 per mezzo punto.  C’è solo da fare i complimenti all’avversario che ha fatto meglio di noi

CALUMET CITY 50.12

Virus GiampT – Calumet City 3 – 4 (83,5-87,5)
Luis Alberto 2, Bonaventura 1, Felipe Anderson 1, Zapata D 1, Albiol 1, Veretout 3 (1 R), Insigne 1

Incredibile e scoppiettante vittoria esterna. Una gara a pallonate a partire dal campo di Firenze, seguita dalla rimonta del Napoli, ma decisa dalla zampata finale di super scella Zapatone in pieno recupero. Plachiamo inutili entusiasmi, la classifica è talmente corta che le stelle sono appoggiate alle stalle.

La classe operaia va in paradiso

Braveboys – Kaiser 2-3
I due scontri diretti per non retrocedere sono stati superati dai Kaiser a pieni voti. Due sofferte vittorie e sei pesantissimi punti da mettere in cassaforte nel momento chiave del campionato.
E complice il pari tra Bad Brains e Mind questo significa salvezza raggiunta con due giornate di anticipo.
Partiti i festeggiamenti perchè l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione era quello. E dopo le 4 sconfitte su 4 nelle prime 4 partite che seguivano la disastrosa retrocessione dello scorso campionato, nulla faceva presagire quello che poi è accaduto.
Le scelte e le scommesse si sono improvvisamente rivelate azzeccatissime; gli interventi di mercato hanno migliorato ulteriormente il livello specialmente a centrocampo (Rafinha ed Under in particolare); Milik, finalmente recuperato, ha iniziato come sperato subito a buttarla dentro.
Ma soprattutto ogni domenica è apparso un protagonista diverso (stavolta è stato il turno di Joao Cancelo e dei suddetti Milik ed Under). Il migliore marcatore dei Kaiser (anzi i migliori visto che sono ovviamente più di uno), infatti, è a quota 2 gol… E quindi alle 4 sconfitte sono seguite 6 vittorie e 2 pareggi. E la paura è passata.
Adesso abbiamo un’ottima base su cui costruire e, novità dell’ultima asta, un cospicuo gruzzolo da parte per investire su qualche pezzo da novanta.
Ed ora stiamo a vedere cosa succede nelle ultime due di campionato.