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Superiamo di slancio una partita difficile con una delle squadre più attrezzate del campionato. In gol vanno ronaldo (doppietta) e Parolo. Ci perdiamo il gol di meite con grande rammarico xché ilicic viene schierato x consuetudine ma nella convinzione che non avrebbe mai giocato. E invece….cmq meite non tradisce le attese dell’allenatore che l’aveva, appunto, messo primo in panchina. Suffciente il resto della squadra, male i due gol subiti da gollini e i troppi ammoniti.

Quando il gioco si fa duro

Kaiser – Brave 3-2
Insigne, Cristante, Defrel, Defrel
Primi tre punti per il Kaiser al termine di un match spettacolare contro i Brave, intenzionati ad evitare le brutte figure fatte nell’ultimo campionato.
Per questo esordio arriva subito a sorpresa l’esclusione di Icardi per fare spazio al duo Milik-Insigne e soprattutto al pupillo Under. Scelta che si rivela decisiva ai fini del risultato vista la pessima prova dell’argentino e le buone prestazioni degli altri tre.
Per il ruolo di portiere scelta invece obbligata. Audero affrontava il Frosinone e Dragowski il Napoli, pochi dubbi quindi. Anche questa si è rivelata una scelta azzeccata.
Al via quindi subito arrivano il gol di Insigne su assist di Milik.
La risposta di Brave non si fa attendere: in gol Cristante su assist di Dzeko.
Arrivano i match delle 15 e qui succede il finimondo, perchè alla doppietta di Defrel, che alla fine entra nonostante le cervellotiche scelte di Nando, rispondono con gli assist Emre Can e Criscito, il quale compie anche punto marcatura su Keita.
Handanovic subisce gol mentre Audero mantiene la porta inviolata.
Il resto lo fanno il fattore campo ed i 4 punti in più derivanti dai migliori voti dei giocatori schierati dal Kaiser.
Si passa così da una possibile sconfitta ad un trionfo vero e proprio.
Note negative arrivano solo dal centrocampo, dove tolto il passo falso di Perisic (esordio con 5), preoccupa l’involuzione di Lorenzo Pellegrini il quale gira palesemente a vuoto. La soluzione prevedibilmente sarà l’ingresso nell’undici titolare di Barella, al contrario in forma smagliante.
Intanto ieri sera Icardi ha battuto il primo colpo (e che colpo).
L’argentino esordirà con la maglia del Kaiser quindi nel prossimo turno. In campo lui ed altri 10.

IL CULO E’ UNA COSA SERIA

1.51 Kaiser vs Brave: 3-2

Le tappe:

  1. Al sabato pomeriggio l’allenatore dei Brave mette fuori Defrel per Keità. Il primo  si spara n’altro doppiettone. Il secondo manco la striscia. (Avercene di culo…)
  2.  Alla domenica Kluivert (titolare) entra all’ottantesimo e forse non prende voto. Difatti.  Il doppiettone è ufficile come il gol di Cristante. (Ecco finalmente na botta de culo…)
  3. Al lunedi l’Atalanta stecca, pure Pasalic ma basterebbe una sufficienza. Voto: 5,5.  (…ma il culo quello vero è n’altra cosa!!)    Sicchè per mezzo voto (accumminciamm’) perdiamo la prima fuori casa.  Perchè c’è culo e culo…e si sa IL CULO E’ NA ROBA SERIA, e c’è chi c’ha fatto la storia.                                                                                    Chiosa: Male la difesa, ottimo l’attacco, da registrare il centrocampo. Gerarchie già chiare dalla prima.

 

CALUMET CITY 51.01

Waka Team – Calumet City 1 – 2 (68,5-76,5)
Birsa 1, Piatek 1, Quagliarella 1

Si ricomuncia con una bella vittoria esterna. La squadra mostra ancora troppi elementi fuori forma, ma per fortuna c’è chi invece è in stato di grazia. Ottimo il ritorno di Quagliarella, sempre utile Birsa e forse è nata una nuova stella in attacco Piatek.

Si parte !!


Siamo alla vigilia della prima del 51mo fantacampionato.
La squadra ha tenuto un’importante intelaiatura di base aggiungendo giocatori di qualità – alcuni si tratta di un ritorno – come Bonucci, Naingollan e Simeone su tutti, aspettando il rientro dagli infortuni di Conti e Saponara. In attesa che il diamante grezzo Schick possa tornare a splendere al fianco del bomber Immobile.
Un mercato dove il 33 è stato ricorrente….sarà un segnale ?
I Waka lotteranno fino all’ultima goccia di sudore !
Che vinca il migliore !

Caccia alla stella

Soddisfazione e grande fiducia del Kaiser in vista dell’approssimarsi della prima giornata del 51 campionato.
Tutto è pronto per tentare la riconquista del titolo e raggiungere così lo scudetto della stella.
Il gruzzolo derivante dalla passata asta e dai crediti aggiuntivi dovuti ai premi conquistati è stato efficacemente investito per migliorare la rosa dei campioni.
In porta si punta quindi sul giovane Lafont e su Audero. Escono gli ottimi Consigli e Viviano. Tutto sommato il reparto potrebbe essere lievemente migliorato.
In difesa confermato il blocco dei vari Romagnoli, Cancelo, Hateboer, Calabria e Biraghi, entrano Caldara, Criscito e Castagne. In uscita Izzo, Acerbi e Ferrari. Anche qui si attendono progressi. Specialmente se Caldara e Criscito mantengono le altissime attese.
Le novità arrivano da centrocampo ed attacco.
Infatti il cambio ruolo di Under e Di Francesco che si sono ritrovati attaccanti (assurdità di fantagazzetta: Di Francesco attaccante e Boateng centrocampista??? E poi perchè Under attaccante e Chiesa centrocampista? Chi decide i ruoli non solo non capisce un cazzo ma decide arbitrariamente senza una logica apparente) ci costringe a rimescolare.
Quindi rinuncia a Di Francesco e spazio ad Eysseric. Al Ninja traditore abbiamo preferito il croato Perisic, il posto di Under a centrocampo passa a Pastore, e poi Nzonzi ed Emre Can prendono il posto di Viviani e Strootman.
In attacco Berardi, Babacar ed Antenucci sono stati sostituiti da Under, Insigne e Icardi.
Ogni giudizio è superfluo. Sulla carta la squadra campione si è di sicuro rinforzata.
Basterà?
Lo scopriremo presto.

STRANASTA QUESTA

Dopo tanto tribolare si ricomincia.

Diciamoci la verità, senza fantacalcio che vita sarebbe? E allora in archivio vanno, oltre al 50° campionato, anche incomprensioni e amarezze. Reset. Nuova linfa, e prospettive per il nuovo impegno fanatacalcistico.  Ma andiamo nel dettaglio, di questa strana-asta.

Nei giorni precedenti movimenti di mercato del d.s. dei Brave che tentano la carta Schick (opzione) sacrificando un beniamino come I.Falque rischiando  probabilmente perdere Manolas (opzione); ma assicurandosi nel frattempo Babacar. Puntualmente accade che la società perde sia l’uno, che il due, che il tre. Teniamo però Florenzi e Handanovic. Sarà che ormai c’è tanta sfiducia nei giocatori della Roma che il loro valore di mercato ci è sembrato sproporzionato in sede d’asta, e allora arrivederci e grazie. Sopratutto al greco. In compenso però udite udite mister Dzeko viene acquistato per quella stessa fede, è risulta il secondo in classifica con il maggiore ingaggio (111cr). Dietro solo ad un certo CR7 , sopra ad Icardi, Immobile, Higuain, Belotti, Dybala. Insomma o è un gioco perverso sollecitare la mia fede romanista oppure “..io ‘n c’ho capito un cazzo di quest’asta e del fantacalcio…”.                                                                                                              Ma staremo a vedere. Stesso discorso per J.Kluivert, (questo ci piace proprio) cartellino alto, ma avendo perso Schick, lui era l’alternativa. Negli altri reparti raggiunti praticamente tutti gli obbiettivi. Due su tutti Kevin Prince Boateng e Mario Pasalic, esperienza e talento puro. Ritorna Gerson in cui abbiamo sempre creduto e tentiamo il confusionario Defrel. Infine divertente l’asta per un ex laziale come B.Keità, tra due romanisti.                                       “Fa che siamo da ‘a lazio e nun lo sapemo Paolì…??”                                          In bocca al lupo a tutti.

 

 

 

 

14^

Il trend stagionale era ed è rimasto lo stesso: gli avversari si fanno grandi con noi. E così con il primo gol di shick e la doppietta di lasagna, abdichiamo in favore del kaiser.
Va tutto storto nell’ultima domenica, la prestazione è sufficiente (segnamo due gol), ma non basta. Alla sera, dopo l’ecatombe di firenze, speravamo che il buon ciro potesse tirarci su il morale…invece infortunio, rigore per la lazio che tira e sbaglia un giocatore dei calumet che giocava contro Paolino. AMEN.
Non resta allora che fare i complimenti a Paolino x la vittoria meritata del campionato!
L’AdVocaT

LA NONA SINFONIA DEL KAISER

Si chiude così con il nono trionfo del Kaiser il 50° campionato.
Vittoria a sorpresa che segue e vendica (l’avevamo promesso) la rovinosa retrocessione dello scorso campionato.
Squadra molto operaia senza stelle di prima grandezza, ma tosta tosta. La cooperativa del gol.
Per celebrare il trionfo ecco il consueto pagellone del Kaiser.
PORTIERI
Viviano: media voto 6,21, 8 presenze, 10 gol subiti, 3 rigori parati ed 1 autogol. Si alterna con Consigli alternando fragorose prestazioni (3 rigori parati) con dormite colossali. PARARIGORI.
Consigli: media voto 6,04, 6 presenze, 8 gol subiti. Si alterna con Viviano. Acquista fiducia nella seconda parte della stagione. Decisivo quando è stato schierato al posto del titolare. DODICESIMO TITOLARE.
DIFENSORI
Joao Cancelo: media voto 6,29, 11 presenze, 1 gol, 3 assist. Il migliore dei difensori in rosa. Una volta smaltito l’infortunio guadagna la fiducia del Kaiser (e di Spalletti) e non esce più. FRECCIA.
Hateboer: media voto 6,09, 8 presenze. Quello che più spesso ha fatto coppia con Cancelo. Fa il suo dovere con regolarità. REGOLARE.
Acerbi: media voto 6, 8 presenze. Non partiva tra i titolari, ma alla fine solo Cancelo tra i difensori ha giocato più partite di lui. Sempre affidabile anche se senza zampate vincenti. ROCCIA.
Romagnoli: media voto 6,56, 6 presenze. Danneggiato dagli infortuni ma in grande crescita. La media voto migliore è la sua. Il futuro è suo. LAZIALE.
Biraghi: media voto 5,79, 4 presenze, 1 gol, 1 assist. Bella coferma. Un po’ discontinuo il rendimento, ma molto pericoloso al tiro ed al cross. PIEDINO CALDO.
Calabria: media voto 5,75, 3 presenze. Lo tenevamo d’occhio da tempo e dopo una serie di ottime prestazioni l’abbiamo acquistato al mercato di riparazione. Dopodichè si infortuna e balbetta per tutto il periodo. SFORTUNELLO.
G. Ferrari: media voto 5,58, 2 presenze. Al contrario di Acerbi, avrebbe dovuto essere lui il rincalzo di Romagnoli. Ma inanella una serie di prestazioni tragicomiche e viene schierato solo in emergenza. RIMANDATO.
CENTROCAMPISTI
Nainggolan: media voto 6,25, 12 presenze, 2 gol e 5 assist. Trascinatore in alcune gare, spento in altre, resta comunque lui il nostro migliore centrocampista, nonchè capitano. Può dare molto di più. NINJA.
Rafinha: media voto 6,46, 11 presenze, 2 assist. Per un cultore del Futbol Bailado è un piacere schierarlo. Reduce da un grave infortunio resta sempre un giocatore geniale. Deve buttarla dentro adesso per buttarsi alle spalle definitivamente la sfortuna. O BRAZIL.
Lorenzo Pellegrini: media voto 5,95, 9 presenze, 1 assist. Non è forte, di più. La redazione Italia lo penalizza sempre nei voti perchè sono degli incompetenti. Finchè resta in Italia, sarà nella mia squadra di fantacalcio. CALIFFO.
Federico Di Francesco: media voto 5,9, 7 presenze, 3 assist. Le noie fisiche e le tattiche di Donadoni (che lo schiera esterno a tutta fascia) sono un valido alibi. Ma non voglio mentire, ci aspettavamo di più. Mai a segno. FIGLIO D’ARTE.
Cengiz Under: media voto 6,17, 6 presenze, 2 gol. Dopo un inizio deludente esplode e ritorna in rosa. E’ solo l’inizio. COSE TURCHE.
Barella: media voto 5,96, 6 presenze, 2 gol. Lo rivedremo in un club di prima fascia, l’anno prossimo. Deve tenere a bada la furia agonistica però. IL NUOVO DE ROSSI.
Cuadrado: media voto 6,33, 4 presenze, 2 assist. Molte noie fisiche, ma quando gioca è spesso decisivo. TROTTOLINO.
Strootman: media voto 5,83, 4 presenze. Mmmm. MMMMM.
ATTACCANTI
El Shaarawy: media voto 5,96, 13 presenze, 3 gol. Le qualità ce le ha. La fiducia nei suoi mezzi invece no. E a volte si perde in un bicchiere d’acqua. La vittima preferita di Kolarov. Si prende una serie di cazziatoni memorabili dal serbo. DAAAIIIIIIII.
Politano: media voto 6,18, 8 presenze, 3 gol, 1 assist ed 1 rigore fallito. Prima parte di campionato in difficoltà, poi esplode. FONDAMENTALE.
Antenucci: media voto 6,07, 7 presenze, 2 gol, 2 assist. Tutto cuore ed esperienza. Lotta, segna, fornisce assist e costa pochissimo. MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA.
Milik: media voto 6,08, 6 presenze, 2 gol. Il più forte di tutti gli attaccanti, ma sfigatissimo.Io però gli ho dato fiducia e piano piano la sta ripagando. BOMBER DEL FUTURO.
Berardi: media voto 5,54, 3 presenze, 1 gol. All’inizio pensavo si rimettesse in carreggiata. Ma non lo fa. Ancora quotatissimo, nonostante tutto e tutti. Ma a quelle cifre forse nemmeno Monciccì lo compra (certo ha preso Defrel, potrebbe fare il bis). ETERNA PROMESSA.
Babacar: media voto 5,72, 2 presenze, 1 gol, 2 assist. Pensavo giocasse e segnasse di più. Ma il suo lo ha fatto alla fine. INCOMPIUTO.