CALUMET CITY 52.08

Braveboys – Calumet City 1 – 5 (69,5-84)
Chiesa 1, Luis Alberto 2, Quagliarella 1

Arriva un’altra vittoria esterna, bella netta e fondamentale. La partita sembra indirizzarsi fin da subito nei binari giusti, bene Chiesa, bene Quagliarella, male molto male Sepe, ma almeno due dei quattro presi li ha segnati Luis Alberto, finalmente tornato alla ribalta, finalmente in grado di fare la differenza. Poco male se Piatek prende la sua prima insufficienza, poco male se sbagliamo sempre la scelta fra Zapata e Lautaro, arriva comunque una vittoria che ci tiene in alto, ma non così in alto com’è la vetta di questo campionato.

Skotos / Virus 1-2

Ancora senza Ronaldo, e sono tre. Ancora una prova di squadra. Pronti via, gli avversari, che giocano in casa, segnano con Pedro e Linetty con tanto di assist 7 e 7,5. Ma il w.e. è lungo. Il nuovo acquisto Petagna ripaga la fiducia e va in gol. Savic fa ancora assist (a quando i gol??) come gerson. Siamo in gioco. Il capitano Ilicic segna prende un bel 7 e fa punto capitano. La difesa è appena sufficiente ma fa lo stesso un punto sull’attacco avversario che, intanto, perde colpi tanto che, tra ammonizioni ed insufficienze, non raggiunge quota 72. Vittoria. Secondo gol consecutivo in panca per Lasagna che, tuttavia, non era schierabile titolare. Bene così, aspettiamo ancora Ghoulam. Dove sei Fouzi?

Kaiser / Virus 4-0

Sconfitta tonda. Purtroppo l’aria negativa so respirava dall’inizio. Ronaldo, dybala, okaka, lasagna e antenucci partivano dalla panchona. Di questi prenderanno il voto solo in tre, santander che si infortuna dopo 20 minuti ma prende il voto come dybala che pure gipca 20 minuti per lascoare on panca lasagna che invece segna. Poi il kaiser segna con  can su rigore mentre gosens gli entra dalla panchina e segna. Va tutto male, Ma ci sta. Abbiamo fatto un buon girone d’andata e ora sotto con il ritorno.

CALUMET CITY 52.07

Lolly Poppe – Calumet City 1 – 2 (71-75)
Piatek 1, Quagliarella 1 (Rig.), Berardi 1

Arriva un’altra vittoria per 2-1, ma questa volta in trasferta. La beffa era dietro l’angolo, dopo un periodo di appannamento, Zapatone finisce in panchina a vantaggio di Lautaro, esito, Lautaro segna, ma il var annulla (giusto) e poco dopo Zapatone segna, ecco … lo sapevo! Inoltre “data la moria delle vacche” come voi ben sapete a Lolly gli entra pure Berardi ultima panchina … oilloc!
Invece ce la caviamo giusto giusto, Lolly si ferma a 71 e  noi grazie al solito Piatek ed al solito Quagliarella coadiuvati da un pimpante Correa ci portiamo a casa questi 3 punticini che fanno veramente comodo. E ora vai col ritorno!

CALUMET CITY 52.06

Calumet City – Mind The Gap 2 – 1 (74,5-67)
Quagliarella 2, Kurtic 1, Pjanic 1

Arriva finalmente una vittoria, tanto sofferta quanto importante. Un po’ di respiro alla classifica anche se la vetta è veramente distante. La prestazione della squadra è sostanzialmente sufficiente, la differenza la fa l’ex di turno Quagliarella con una bella doppietta.

VIRUS / WAKA TEAM 2-1

Con i denti, le unghie e la forza di squadra vinciamo anche il 6^ turno in attesa di recuperare il 5^. Il capocannoniere Ronaldo va in panchina così come Dybala e Chiellini. In campo l’inedito tridente Okaka, Santander Lasagna…. ci sentivamo sfavoriti in partenza, pronti a perdere punti. Invece no.

Tutti, a parte il trio d’attacco e Malcuit (un pò confuso 4,5), danno il loro contributo per la vittoria. Gollini prende un bel 7 ed un solo gol,  Srna assist e 7. Bene anche Savic che fa assist ed aiuta a raccimolare quel decisivo punto a centrocampo a cui concorre, ovviamente, anche il capitano di giornata, Ilicic, di gran lunga l’mvp. Il risultato alla fine, non senza fortuna, ci premia e così siamo ancora a punteggio pieno ed abbiamo battuto quello che dovrebbe essere il secondo in classifica, ma la classifica è sballata almeno sino ad aprile….che bella regola.

CALUMET CITY 52.04

Calumet City – Virus GiampT 2 – 3 (73-80,5)
Piatek 2, Gerson 1, Cristiano Ronaldo 1, Dybala 1

Segna solo lui … Piatek! Arriva però un’altra sconfitta, ma non ho nulla da rimprovarare alla mia squadra, troppo Virus in questa giornata. Gli infortuni incidono soprattutto a centrocampo e la panchina corta è già un problema in difesa. Zapatone in giornata no, sono tramontati i fasti dello scorso campionato.

Calumet / Virus GiampT 2-3

Vittoria piena ed importante in trasferta sul campo dei campioni in carica. Era la prima senza Hamsik e la squadra dimostra di essere pronta: in gol vanno il solito Ronaldo, il redivivo Dybala ed il neo (azzeccatissimo) acquisto Gerson. Ilicic fa il suo, così come la difesa e l’80,5 finale ci mette al sicuro rispetto al doppiettone di Piatek e i 73 punti finali dei Calumet.
Dunque tutto bene, anche se continuano le assenze in difesa (albiol, Mario Rui, Srna oltre a Ghoulam rimasto in panca) a cui si sono aggiunte quelle a centrocampo (savic e parolo). Scarsa sin ora la vena del terzo attaccante dove il prescelto (okaka) non riesce ad incidere.

Come detto ottimo l’esordio di Gerson (giovane brasiliano dalle grande qualità), meno buono quello di locatelli che, con il rientro di Savic (e anche di Parolo) è destinato a sedersi in panchina.
4 partite 4 vittorie, bene così ma ora che abbiamo recuperato dybala, attendiamo di più da Ghoulam e Savic sin ora non utili alla causa.

Marek Hamsik

Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri: volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato.
“Napoli” ce l’ho tatuato sulla pelle: così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del DIO del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui a Napoli sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti
Desidero ringraziare tutti: il Presidente che mi ha dato la possibilità di rimanere qui per 12 anni e che ha accettato la mia volontà di provare una nuova esperienza; tutti gli allenatori che mi hanno allenato, ai quali devo la mia crescita come calciatore e come uomo; tutto lo staff medico, tecnico e la Società Sportiva Calcio Napoli tutta; i miei amici, dei quali sentirò la mancanza, ma che so non mi abbandoneranno mai perché sono parte della mia famiglia.
Appena sarà possibile spero mi concederete un ultimo giro di campo al San Paolo, per dedicarvi e ricevere il saluto che meritiamo. Vi amo e amerò questa città per sempre.
GRAZIE DI CUORE a tutti e un grandissimo in bocca al lupo ai miei compagni per il resto della stagione: spero riuscirete a vincere l’Europa League!”  Onore al capitano dei Virus!