scelte sbagliate

Vanno in gol antonelli, pirlo, ranocchia ed eder ma, a parte il blucerchiato, sono gravi le responsabilità dell’allenatore che schiera solo pirlo e antonelli.

Eh si, perchè alla vigilia c’erano due ballottaggi: glik (che ultimamente va maluccio) e ranocchia. L’altro era tra cascione (rigore sbagliato) ed ekdal che era febbricitante alla vigilia. In entrambi in casi la scelta finale ci è andata contro e abbiamo perso meritatamente.

La squadra però continua ad appparire viva, così come hamsik continua a latitare.

L’AdVocaT

Tanto tuonò che piovve

A furia di lamentarsi dello scarso rendimento di Pjanic e Vidal, il Kaiser conquista la vittoria dopo un girone intero di digiuno.
Merito, ovviamente, di Pjanic (doppiettona) e Vidal (doppio rigore, di cui uno solo valido per il punteggio, nel derby).
Questi tre punti servivano come il pane per evitare la retrocessione. Abbiamo preso fiato, ma siamo ancora in piena bagarre.
Triste destino per la squadra che finora vanta il migliore attacco del campionato.
K

Jeter l’église dans le centre du village. (cit.)

VERO O FALSO?                                                                                                                     Vero che si era pensato ad un pacco?…Vero!                                                     Vero che stavo per cederlo ad un buon prezzo? Vero!                             Vero anche che sarebbe stato un affare (per chi l’acquistava)?..Vero! Vero che sia un “falso nueve”? Falso…

Immarcabile Jeremia Menez, senza sfracelli, ma se ci si mette ci sa fare. E pare abbia continuità, maturità. Gioca da nove, anche 1/2 in più, non lasciando punti di riferimento. La difesa dei D(B)rughetti va in tilt. Non che giochino male anzi tre 6,5 di fila. Dybala (forte proprio) ancora in gol.  Ma il francese è tanta roba.

Ah pardon..ed Il capitano? 2014_11_30t211938z_1075539100_gm1eac10eqi01_rtrmadp_3_soccer_italy_82782_immagine_obig                                                        Vero che segna poco? Vero. Ma che sia un intramontabile campione? Verissimo. Assist da sdraiato..un cartoon….punto capitano contro uno svogliato Tevez. Annovero tra gli assist-man anche Dodo’ e Ljaijc. In gol Gervinho finalmente, ma ce lo perdiamo. Perotti solita partita, 6,5 ma vogliamo di più da lui. Qualche assist non dispiacerebbe. Icardi, ahimè,  con nuove scelte pare finito ai margini. Non so se i Drughi abbiano veramente la rosa più forte sulla carta. Vero è che con Tevez in palla ed il bel talentino Dybala, diventano imprevedibili; ma magari quel “culetto” in più rispetto agli altri l’hanno avuto. Gli aiutini lasciamoli perdere.

Adesso noi siamo proprio ad un passo. Servirebbe la zampata vincente..il morso alla gola!…e quel…che non guasta mai. Vero?

ULTIMO GIRO

E’ cominciato l’ultimo giro di pista verso il traguardo. Dopo la prima curva conduce ancora Drughi. La capolista sembra in gran forma, schianta il povero Waka e lancia un chiaro messaggio a tutti gli inseguitori. Il primo è Mind The Gap, tiene il passo grazie alla vittoria di misura contro Virus, anche questo è un chiaro messaggio.

Sul podio temporaneamente anche Braveboys, vittoria fuori casa nel derby giallorosso contro Guerin. Qui si fermano le speranze di scudetto. Fuori dal podio, ma non troppo lontano, Calumet City vede il trio di testa e non perde terreno grazie alla vittoria netta contro Skotos.

Anche se ancora abbastanza corta, la classifica è spaccata in due gruppi, quelli che hanno vinto e quelli che hanno perso. Fra questi Waka sembra più tranquillo, ma in quattro punti ci sono quattro squadre, dopo Waka c’è Guerin, poi Skotos, chiude Virus.

Altre tre curve prima del traguardo, squadre stanche, energie residue, tutti hanno un motivo per dare il massimo, che sia per la vittoria, per l’onore o per la salvezza. Questo campionato non ha ancora espresso verdetti.

Oh capitano

la simbiosi porta gioe e dolori e cosi’ ripetendo uno schema gia’ visto e’ proprio la squadra del cuore a portarci una sconfitta di misura che definirei immeritata. Segna antonelli, ma il capitano cicca ancora…4,5 di voto che non solo fa fare punto capitano a di Natale ma abbassa fortemente l’ottima media del centrocampo che cosi’ fa un solo punto su quello avversario.

71-67, del resto, si commenta da solo. Oh capitano, ma che ti succede, dove sei?

Noi avremo sempre fiducia in te e nessun tàtticismo ci potrà’ mai indurre a metterti in panchina, sono scelte di cuore ed al cuor non si comanda.

Forza Marek!

Toccato il fondo si può sempre iniziare a scavare

Purtroppo dopo la settima partita consecutiva senza vittoria, siamo costretti ad ammettere che le scelte fatte in campagna acquisti si sono nuovamente rivelate sbagliate.
Venivamo da due retrocessioni, anomalia statistica visto il passato. Ma il passato, lo dice la parola stessa, è passato. Adesso tocca fare i conti col presente. Ed il presente dice che siamo in piena bagarre per non retrocedere. Ed i segnali per il futuro sono tutti negativi.
Continuiamo a subire tanti gol e cosa molto più grave non ne facciamo più (anzi quasi non ne facciamo più, visto che il golletto Lopez l’aveva fatto, ma ahimè non schierandolo ce lo siamo persi).
Vidal si è rivelato un acquisto imprevedibilmente sbagliato. L’investimento su Strootman, si sapeva sarebbe venuto buono per il prossimo campionato. Lo stesso Pjanic ha reso molto al di sotto di quanto ci si attendeva. Kovacic domenica è stato schierato a fare il tornante e palesemente in quel ruolo meglio schierare altri. Se poi anche Callejon, dopo i fuochi di artificio, rifiata, il supercentrocampo, sulla carta almeno, diventa il punto debole della squadra.
Incredibilmente proprio a causa del punto a centrocampo ci sfugge un punticino che lungi dall’avere risolto la situazione, avrebbe almeno supportato la fiammella della speranza. Invece altra sconfitta.
Cerchiamo di voltare pagina, ma ripeto adesso vediamo tutto nero nero come Optì Pobà! Il tocco magico del passato, mi pare ovvio, al momento non funzioni più.
K