ULTIMO GIRO

E’ cominciato l’ultimo giro di pista verso il traguardo. Dopo la prima curva conduce ancora Drughi. La capolista sembra in gran forma, schianta il povero Waka e lancia un chiaro messaggio a tutti gli inseguitori. Il primo è Mind The Gap, tiene il passo grazie alla vittoria di misura contro Virus, anche questo è un chiaro messaggio.

Sul podio temporaneamente anche Braveboys, vittoria fuori casa nel derby giallorosso contro Guerin. Qui si fermano le speranze di scudetto. Fuori dal podio, ma non troppo lontano, Calumet City vede il trio di testa e non perde terreno grazie alla vittoria netta contro Skotos.

Anche se ancora abbastanza corta, la classifica è spaccata in due gruppi, quelli che hanno vinto e quelli che hanno perso. Fra questi Waka sembra più tranquillo, ma in quattro punti ci sono quattro squadre, dopo Waka c’è Guerin, poi Skotos, chiude Virus.

Altre tre curve prima del traguardo, squadre stanche, energie residue, tutti hanno un motivo per dare il massimo, che sia per la vittoria, per l’onore o per la salvezza. Questo campionato non ha ancora espresso verdetti.

Oh capitano

la simbiosi porta gioe e dolori e cosi’ ripetendo uno schema gia’ visto e’ proprio la squadra del cuore a portarci una sconfitta di misura che definirei immeritata. Segna antonelli, ma il capitano cicca ancora…4,5 di voto che non solo fa fare punto capitano a di Natale ma abbassa fortemente l’ottima media del centrocampo che cosi’ fa un solo punto su quello avversario.

71-67, del resto, si commenta da solo. Oh capitano, ma che ti succede, dove sei?

Noi avremo sempre fiducia in te e nessun tàtticismo ci potrà’ mai indurre a metterti in panchina, sono scelte di cuore ed al cuor non si comanda.

Forza Marek!

Volata finale

partita con non poche difficoltà, tanti gli infortuni e  le squalifiche nell’ultimo match, ma il solito grande Totò,  7+3+ punto capitano ,antonio-di-natale-41 mette le cose nel verso giusto e in vista  del traguardo  ci prepariamo  al Rush finale!!

Toccato il fondo si può sempre iniziare a scavare

Purtroppo dopo la settima partita consecutiva senza vittoria, siamo costretti ad ammettere che le scelte fatte in campagna acquisti si sono nuovamente rivelate sbagliate.
Venivamo da due retrocessioni, anomalia statistica visto il passato. Ma il passato, lo dice la parola stessa, è passato. Adesso tocca fare i conti col presente. Ed il presente dice che siamo in piena bagarre per non retrocedere. Ed i segnali per il futuro sono tutti negativi.
Continuiamo a subire tanti gol e cosa molto più grave non ne facciamo più (anzi quasi non ne facciamo più, visto che il golletto Lopez l’aveva fatto, ma ahimè non schierandolo ce lo siamo persi).
Vidal si è rivelato un acquisto imprevedibilmente sbagliato. L’investimento su Strootman, si sapeva sarebbe venuto buono per il prossimo campionato. Lo stesso Pjanic ha reso molto al di sotto di quanto ci si attendeva. Kovacic domenica è stato schierato a fare il tornante e palesemente in quel ruolo meglio schierare altri. Se poi anche Callejon, dopo i fuochi di artificio, rifiata, il supercentrocampo, sulla carta almeno, diventa il punto debole della squadra.
Incredibilmente proprio a causa del punto a centrocampo ci sfugge un punticino che lungi dall’avere risolto la situazione, avrebbe almeno supportato la fiammella della speranza. Invece altra sconfitta.
Cerchiamo di voltare pagina, ma ripeto adesso vediamo tutto nero nero come Optì Pobà! Il tocco magico del passato, mi pare ovvio, al momento non funzioni più.
K

Al momento giusto.

Pronti via ed in calce ad i tre goals dell’anticipo ci sono le firme di tre giocatori dei Brave. Peccato che Moralez segna quando non dovrebbe, e Najnggolan per scelta resta fuori. Totti manca, ma  non tutto è perduto, perchè Ljajic quest’anno si conferma in netta ripresa. Gran gol il suo. Almeno uno lo becchiamo. Per gli avversari Destro lotta ma non basta, cosi come Pjanic. Discorso differente per la difesa, Cole fa diventare RAIMONDI CR77… ridicolo! La sua ultima apparizione. Meglio la coppia Manolas-Torosidis, infatti punto difesa e capitano per Guerin, che ha un bel potenziale, ma inespresso. Nel posticipo Icardi stecca la sua nuova, prima volta, mentre Menez rifila un piattone di destro ad aprire, bello. Dicevano fosse un pacco….regalo, ovviamente.

Menez-1200Ma non basta.

Ci serve almeno un 6,5 per vincere. Arriva con il “diez-volante”, Diego Perotti. Che bell’acquisto.

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Al momento giusto le seconde linee azzannano, vittoria esterna importante.  Il branco avanza.

Ps: Mancava anche Gervinho, ma nessuno se ne accorge….

 

Ca-stan’…rischiann’…

Nelle foto si notano i primi sintomi del malessere…castan2

Dai Leandro….questa partita è quella più tosta, ma tu sai come ci si “difende”….

I Braveboys, società, staff, squadra sono vicini all’uomo…a presto, abbiamo bisogno di te!…

L’AS Roma  si associa all’augurio…castan_saluto_thumb400x275

IN BOCCA AL LUPO!!

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

Un  campionato sempre vivo, l’orgoglio degli ultimi ha generato nuove gerarchie, nuovi entusiasmi, nuove prospettive. Drughi mantiene la testa, guadagna un altro punticino sul suo primo inseguitore, ma non riesce ancora a chiudere i giochi, quattro partite per sfatare il pregiudizio contro l’ultimo arrivato, matricola del nostro campionato, ma non del fantaludico esercizio.

La battaglia dietro è sempre più agguerrita, adesso Brave, grazie alla vittoria nello scontro diretto, condito da non poche polemiche, vede Mind ad un solo punto di distanza e la vetta a quattro.
Fuori dal podio, perde terreno Calumet City ancora penalizzato da un penalty, fermato sul campo dei Waka, spettatore a casa propria, ma premiato con un punto in classifica. Fermo al palo Guerin, nonostante continui ad offrire belle prestazioni si ritrova sempre una gragnanuola di gol contro, questa volta tocca a Virus, che si leva qualche schiaffo da faccia, non tutti al dire il vero ne aveva presi troppi all’andata, ma con la ritrovata vena realizzativa si è risollevato dalle sabbie mobili e con i suoi 10 punti rimane ultimo, ma ad un passo dalla quota salvezza e con la matematica illusione che anche un podio sia possibile.  Si completa anche la rinascita di Skotos ufficializzata dal 3-3 contro Drughi, solo 1 punto, ma una prova incoraggiante per il futuro.

Dopo la sosta un altro turno decisivo … oppure no?!

Il peso dell’attacco…

I virus vanno, corrono, segnano….la forma degli uomini chiave e’ ritrovata.  Schieriamo un attacco di “peso” con il duo Llorente /morata ma eder (grazie Dieguito) dimostra che anche un mingherlino può avere il suo peso in attacco.CInque gol e via verso un’altra vittoria, questa volta contro Guerin  che all’andata ci aveva maltrattato. Continua il periodo positivo verso tutto ciò’ che è’ giallorosso :-).

Dato atto che i Guerin non demordono e come i calumet domenica scorsa vendono cara la pelle,  guardiamo avanti alla prossima partita.