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LA NONA SINFONIA DEL KAISER

Si chiude così con il nono trionfo del Kaiser il 50° campionato.
Vittoria a sorpresa che segue e vendica (l’avevamo promesso) la rovinosa retrocessione dello scorso campionato.
Squadra molto operaia senza stelle di prima grandezza, ma tosta tosta. La cooperativa del gol.
Per celebrare il trionfo ecco il consueto pagellone del Kaiser.
PORTIERI
Viviano: media voto 6,21, 8 presenze, 10 gol subiti, 3 rigori parati ed 1 autogol. Si alterna con Consigli alternando fragorose prestazioni (3 rigori parati) con dormite colossali. PARARIGORI.
Consigli: media voto 6,04, 6 presenze, 8 gol subiti. Si alterna con Viviano. Acquista fiducia nella seconda parte della stagione. Decisivo quando è stato schierato al posto del titolare. DODICESIMO TITOLARE.
DIFENSORI
Joao Cancelo: media voto 6,29, 11 presenze, 1 gol, 3 assist. Il migliore dei difensori in rosa. Una volta smaltito l’infortunio guadagna la fiducia del Kaiser (e di Spalletti) e non esce più. FRECCIA.
Hateboer: media voto 6,09, 8 presenze. Quello che più spesso ha fatto coppia con Cancelo. Fa il suo dovere con regolarità. REGOLARE.
Acerbi: media voto 6, 8 presenze. Non partiva tra i titolari, ma alla fine solo Cancelo tra i difensori ha giocato più partite di lui. Sempre affidabile anche se senza zampate vincenti. ROCCIA.
Romagnoli: media voto 6,56, 6 presenze. Danneggiato dagli infortuni ma in grande crescita. La media voto migliore è la sua. Il futuro è suo. LAZIALE.
Biraghi: media voto 5,79, 4 presenze, 1 gol, 1 assist. Bella coferma. Un po’ discontinuo il rendimento, ma molto pericoloso al tiro ed al cross. PIEDINO CALDO.
Calabria: media voto 5,75, 3 presenze. Lo tenevamo d’occhio da tempo e dopo una serie di ottime prestazioni l’abbiamo acquistato al mercato di riparazione. Dopodichè si infortuna e balbetta per tutto il periodo. SFORTUNELLO.
G. Ferrari: media voto 5,58, 2 presenze. Al contrario di Acerbi, avrebbe dovuto essere lui il rincalzo di Romagnoli. Ma inanella una serie di prestazioni tragicomiche e viene schierato solo in emergenza. RIMANDATO.
CENTROCAMPISTI
Nainggolan: media voto 6,25, 12 presenze, 2 gol e 5 assist. Trascinatore in alcune gare, spento in altre, resta comunque lui il nostro migliore centrocampista, nonchè capitano. Può dare molto di più. NINJA.
Rafinha: media voto 6,46, 11 presenze, 2 assist. Per un cultore del Futbol Bailado è un piacere schierarlo. Reduce da un grave infortunio resta sempre un giocatore geniale. Deve buttarla dentro adesso per buttarsi alle spalle definitivamente la sfortuna. O BRAZIL.
Lorenzo Pellegrini: media voto 5,95, 9 presenze, 1 assist. Non è forte, di più. La redazione Italia lo penalizza sempre nei voti perchè sono degli incompetenti. Finchè resta in Italia, sarà nella mia squadra di fantacalcio. CALIFFO.
Federico Di Francesco: media voto 5,9, 7 presenze, 3 assist. Le noie fisiche e le tattiche di Donadoni (che lo schiera esterno a tutta fascia) sono un valido alibi. Ma non voglio mentire, ci aspettavamo di più. Mai a segno. FIGLIO D’ARTE.
Cengiz Under: media voto 6,17, 6 presenze, 2 gol. Dopo un inizio deludente esplode e ritorna in rosa. E’ solo l’inizio. COSE TURCHE.
Barella: media voto 5,96, 6 presenze, 2 gol. Lo rivedremo in un club di prima fascia, l’anno prossimo. Deve tenere a bada la furia agonistica però. IL NUOVO DE ROSSI.
Cuadrado: media voto 6,33, 4 presenze, 2 assist. Molte noie fisiche, ma quando gioca è spesso decisivo. TROTTOLINO.
Strootman: media voto 5,83, 4 presenze. Mmmm. MMMMM.
ATTACCANTI
El Shaarawy: media voto 5,96, 13 presenze, 3 gol. Le qualità ce le ha. La fiducia nei suoi mezzi invece no. E a volte si perde in un bicchiere d’acqua. La vittima preferita di Kolarov. Si prende una serie di cazziatoni memorabili dal serbo. DAAAIIIIIIII.
Politano: media voto 6,18, 8 presenze, 3 gol, 1 assist ed 1 rigore fallito. Prima parte di campionato in difficoltà, poi esplode. FONDAMENTALE.
Antenucci: media voto 6,07, 7 presenze, 2 gol, 2 assist. Tutto cuore ed esperienza. Lotta, segna, fornisce assist e costa pochissimo. MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA.
Milik: media voto 6,08, 6 presenze, 2 gol. Il più forte di tutti gli attaccanti, ma sfigatissimo.Io però gli ho dato fiducia e piano piano la sta ripagando. BOMBER DEL FUTURO.
Berardi: media voto 5,54, 3 presenze, 1 gol. All’inizio pensavo si rimettesse in carreggiata. Ma non lo fa. Ancora quotatissimo, nonostante tutto e tutti. Ma a quelle cifre forse nemmeno Monciccì lo compra (certo ha preso Defrel, potrebbe fare il bis). ETERNA PROMESSA.
Babacar: media voto 5,72, 2 presenze, 1 gol, 2 assist. Pensavo giocasse e segnasse di più. Ma il suo lo ha fatto alla fine. INCOMPIUTO.

Il guastafeste

Mind – Kaiser 2-2
Da sempre ho parteggiato per chi arriva nelle situazioni dove tutto è già stabilito, scritto, definito e stravolge con un’azione le logiche precostituite apportando cambiamento.
Ho quindi esultato al gol di Koulibaly (certo non come al gol di Manolas col Barcellona, ma insomma) anche se mi è costato i tre punti a fantacalcio.
Perchè si, specialmente dopo le dichiarazioni di Buffon dopo Real – Juve, è importante che questa volta la Juve lo scudetto non lo vinca.
E’ troppo facile dirsi grandi sportivi quando si vince a ripetizione. Lo sportivo vero, però, viene fuori quando perde. E’ una vecchia storia che si ripete. Chi è abituato a perdere quando vince gode il doppio. Ma è vero pure che chi è abituato a vincere, quando perde (soprattutto quando la sconfitta è bruciante ed in parte immeritata) subisce molto di più. E quindi FORZA NAPOLI!
Lato fantacalcio arriva il terzo pareggio stagionale dopo una buona prestazione ancora dei Kaiser. La squadra ha ormai un andamento tale da farci sperare benissimo per l’ultima giornata.
Ma prendiamo ciò che arriva senza drammi. L’importante è mantenere la tradizione ed essere tra i primi e non tra gli ultimi.

La classe operaia va in paradiso

Braveboys – Kaiser 2-3
I due scontri diretti per non retrocedere sono stati superati dai Kaiser a pieni voti. Due sofferte vittorie e sei pesantissimi punti da mettere in cassaforte nel momento chiave del campionato.
E complice il pari tra Bad Brains e Mind questo significa salvezza raggiunta con due giornate di anticipo.
Partiti i festeggiamenti perchè l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione era quello. E dopo le 4 sconfitte su 4 nelle prime 4 partite che seguivano la disastrosa retrocessione dello scorso campionato, nulla faceva presagire quello che poi è accaduto.
Le scelte e le scommesse si sono improvvisamente rivelate azzeccatissime; gli interventi di mercato hanno migliorato ulteriormente il livello specialmente a centrocampo (Rafinha ed Under in particolare); Milik, finalmente recuperato, ha iniziato come sperato subito a buttarla dentro.
Ma soprattutto ogni domenica è apparso un protagonista diverso (stavolta è stato il turno di Joao Cancelo e dei suddetti Milik ed Under). Il migliore marcatore dei Kaiser (anzi i migliori visto che sono ovviamente più di uno), infatti, è a quota 2 gol… E quindi alle 4 sconfitte sono seguite 6 vittorie e 2 pareggi. E la paura è passata.
Adesso abbiamo un’ottima base su cui costruire e, novità dell’ultima asta, un cospicuo gruzzolo da parte per investire su qualche pezzo da novanta.
Ed ora stiamo a vedere cosa succede nelle ultime due di campionato.

Partido a partido

Kaiser – Bad Brains 2-1
La salvezza sembra ormai un obiettivo raggiungibile per i Kaiser.
Dopo il match salvezza al cardiopalma vinto contro i Bad Brains, ci sono 5 punti adesso che ci dividono dal terz’ultimo posto.
Stavolta decisivo si dimostra Politano, finora sacrificato dalle scelte del Kaiser, ma ieri schierato con convinzione, complice scontro salvezza col Benevento.
Scelta azzeccatissima, come fondamentale l’avere schierato Consigli e non il titolare Viviano.
Non ci possiamo distrarre un secondo adesso. Basta un passo falso per finire nella bagarre.
Ora turno infrasettimanale.

Figliol prodigo

Skotos – Kaiser 2-2.
Abbiamo dovuto attenderlo due fantacampionati. Con una retrocessione ignominiosa lo scorso campionato.
Ma questo ragazzo, Arkadiusz Milik, esploderà, me lo sento.
Credo che troverà più spazio da qui a fine anno. Spero solo non si fermi più per infortuni seri.
Il suo gol ieri mi ha ridato speranza per il derby con il capolista Skotos.
Ed alla fine la speranza è stata premiata. Grandissimo pareggio in trasferta, nonostante il triplettone di Dybala, nonostante il gol perso, e che gol, di Politano (per insistere con El Shaarawy, ma si sa al cuore non si comanda) che da segni importanti di risveglio.
Ottimi anche i due interisti Cancelo (punto marcatura) e Rafinha (solo il palo gli nega il primo gol).
Infine primo contributo importante da parte di Acerbi, secondo panchinaro, che entra al posto di Calabria per realizzare un punto marcatura che si rivelerà decisivo così come decisivo si rivela l’assist di Cuadrado.
Adesso però il fantacalcio passa in secondo piano: domenica c’è Roma – Lazio. Io devo per forza buttare dentro tutti i giallorossi. Forza Roma

La maledizione di Masiello

Kaiser – Waka 1-1
Dopo avere perso le prime 4 e vinto le successive 4, per i Kaiser arriva il primo pareggio.
Al termine di un match brutto, sporco e cattivo con Waka.
Per la terza volta consecutiva arriva il gol dell’ex Masiello. Ha segnato 3 gol negli utlimi due campionati e tutti e tre in giornate in cui giocava contro di noi.
Le probabilità che un fatto del genere si ripeta sono pari a quelle di un terno al lotto. Forse meno.
Ma comunque, è andata benino.
Da segnalare il rientro da titolare di Milik e quello con gol di Cuadrado: gol però perso perchè Ninja, nonostante abbia giocato solo 17 minuti, prende il voto.
Bentornati: serviranno anche loro per raggiungere la salvezza.
Torna al gol anche Politano, gol perso perchè abbiamo preferito schierare il ridente titolare (Antenucci, El Shaarawy, Milik).

4 a 4 palla al centro

Kaiser – Virus 5-2
Alle 4 sconfitte di fila delle prime 4 giornate hanno fatto seguito 4 vittorie consecutive del Kaiser. L’ultima delle quali ai danni di Virus con una prestazione sopra le righe di tutta la squadra.
Scelte tutte azzeccate (la migliore formazione possibile per la verità prevedeva Antenucci al posto di Babacar, ma avremmo ottenuto solo 0,5 punti in più rispetto a quella schierata).
Ottimo puntare su Consigli invece di Viviano. Bene la scelta di puntare sul tridente El Shaarawy, Politano, Babacar invece del preventivato 352.
Splendido il momento di forma di Cancelo e Rafinha.
E finalmente tre gol nello stesso match da parte di Barella, Ninja ed El Shaarawy.
Prestazione nuovamente gagliarda dell’avversario (triplettone di Ilicic e gol in extremis di Albiol), ma complice anche l’errore dal dischetto di Kessiè ed il mancato impiego di Lucas Leiva, stavolta (e a differenza dell’andata) i tre punti vanno al Kaiser.
Tutto fieno in cascina: noi continuiamo a guardare dietro e non avanti. Obiettivo salvezza, sia chiaro. Nessun grillo per la testa.

Un saluto per Davide Astori

E poi all’improvviso gli astri si congiungono e dopo che nelle prime 4 gare avevamo subito 15 gol (per la cronaca 4 sconfitte), ne subiamo solo 2 in tutto nelle successive tre.
Di conseguenza, complice anche un rendimento costante oltre il 72 del Kaiser, arrivano 3 vittorie consecutive e ci solleviamo da quota zero.
Tutto però scompare confrontato alla tragedia che ha colpito Davide Astori, per sei fantacampionati al centro della difesa del Kaiser, avendo esordito con noi nel corso del fantacampionato 35 (ha militato poi negli Skotos, nei Virus, nei Brave ed infine nei Bad Brains).
Morire così a 31 anni non è giusto.
Addio capitano.

Down Under

Kaiser – Brave 3-0
Ormai sta diventando una tradizione. Arriva lo scontro fratricida con Nando ed i morti (la mia squadra) ritornano a vivere. Ricordo di doppiette e triplette dei vari Salah ed El Shaarawy, mentre Dzeko contro di me, è sempre benevolo. Poi però tutto torna come prima.
Il neo acquisto e figliol prodigo Cengiz Under (già in squadra per la scorsa retrocessione, volevo prenderlo la scorsa settimana, ma la chiusura del mercato al giovedì sera mi ha fatto perdere tre punti…) è in evidente stato di grazia. Speriamo che duri.
Bene pure il mancato acquisto di Karamoh, che probabilmente non acquisterò più, a questo punto.
Tra Viviano e Consigli, mi sa che non mi farò più fregare. Tutta la vita il primo.
Morale, dopo 4 sconfitte arriva la prima vittoria. Non sono più ultimo, ma mi sa che più di penultimo non riuscirò ad andare…
Salvo miracoli.