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Uniti alla meta

Calumet – Kaiser 2-2
Ola Aina, Khedira, Zapata, Piatek
Buon pareggio in quel di Vicenza. Ai gol dei bomber Zapata e Piatek i Kaiser rispondono con le reti degli altri reparti.
A segno Ola Aina, che sostituisce degnissimamente Cancelo, e Sami Khedira (gol dell’ex).
Pari pure i gol subiti: uno a testa per Sepe e Audero,
Pari gli assist: Zapata per Calumet, Hateboer per Kaiser.
I due punti del fattore campo a favore di Calumet vengono quasi completamente recuperati dal punto a centrocampo in favore del Kaiser.
In panca rimangono da un lato Lautaro, dall’altro Emre Can.
Insomma pareggio giusto e molto divertente tra due team in buona forma.

Astinenza finita

Kaiser – Waka 4-1
Milik, Insigne, Hateboer, Sanabria
Da novembre 2018 Insigne non aveva più timbrato. Speriamo che con questo gol riprenda l’interessantissimo discorso iniziato ad agosto 2018.
Oltre alla coppia Milik/Insigne, sulle quali si basano tutte le speranze di fare bene di Kaiser, bene anche la coppia Hateboer/Castagne che assieme a Cancelo ormai hanno decisamente sopravanzato nelle gerarchie Florenzi (che sono certo si riprenderà dalla crisi) e Romagnoli che è lì sempre pronto a subentrare. Senza contare Ola Aina sul quale crediamo molto.
Bene anche l’esordio di Viviano che saltuariamente sarà chiamato a sositutire il titolare Audero.
Resta da trattare il centrocampo. Punto debole nella passata stagione, non ha ancora ingranato nemmeno adesso.
Lorenzo Pellegrini ancora non è stato schierato come portiere, ma poi gli altri ruoli li ha girati tutti, a discapito naturalmente della continuità di prestazione. Come trequartista è un gioiellino, come centrocampista di contenimento, uno come tanti. Il prossimo giro lo salterà, per via della squalifica, vedremo. Il trio juventino finora è senza lode e con un pochino di infamia (in particolare Emre Can).
Barella non si tocca anche se sta avendo una stagione non molto brillante. Perisic è in un buco nero da inizio anno; adesso però che è svanita la possibilità di volare in Premier League, magari si mette di nuovo di buzzo buono. Noi speriamo.
Su Sensi puntiamo molto, ma deve risolvere qualche problemino fisico.
E poi, quando tutto manca, nella mischia buttiamo l’uomo nero (Nzonzi).
Possiamo fare tutto ed il contrario di tutto. Vediamo.

Maledizione Inglese

Kaiser – Mind 1-6
Dzeko 2, Inglese 2, Toloi, Cancelo
Ogni tanto nel fantacalcio, così come nel calcio spuntano fuori le bestie nere.
Per anni ad esempio, contro di me immancabilmente Calumet vinceva nelle maniere più assurde. Da un po’ di tempo
lo sta diventando Mind. Con l’ultima siamo a 4 sconfitte consecutive (contando anche la recente sconfitta in coppa).
Ancora più assurdo il rendimento di Inglese, ottimo giocatore, per carità, ma non uno di quelli che lotta costantemente per vincere la classifica dei cannonieri. Cosa che potrebbe fare se giocasse sempre conto di me: ben 7 gol negli ultimi 7 scontri diretti. Roba che nemmeno Messi…
Per vedere il bicchiere mezzo pieno, la gragnuola di gol subiti non mi fa rimpiangere gli errori di formazione: fuori Castagne(in gol), Gomez (2 assist) e Nzonzi (1 assist). Li avessi schierati avrei perso lo stesso.
Voltiamo pagina

che kaiser

Calumet – Kaiser 3-2

Icardi (rig), Milik, Zapata, Piatek, Quagliarella

Alla fine non abbiamo bissato il titolo. 

Col senno di poi è apparso evidente come il nuovo centrocampo abbia fallito in tutto e per tutto. Perisic abulico, Pastore ectoplasmatico (in percentuale nella foto le possibilità di riconferma ad oggi), Emre Can e Lorenzo Pellegrini infortunati, Eysseric e Cuadrado panchinari (specialmente il primo), Nzonzi no comment (ma almeno ha giocato sempre). Il solo a salvarsi è stato il giovane Barella, ormai uno dei migliori centrocampisti del campionato, temiamo infatti di perderlo per il prossimo campionato (pare piaccia molto a Sarri).

Per la prossima asta sappiamo dove dovremo concentrare gli sforzi. Negli altri reparti serviranno solo interventi di leggero maquillage.

Doppio Milik

Kaiser – Skotos 2-1

Milik, Milik

Il derby è sempre una partita strana e questa non ha fatto eccezione.

Da un lato (Kaiser) pesava il fattore campo, il doppiettone di Milik e gli assist di Cancelo, Hateboer (in forma esplosiva) ed Insigne. Ma dall’altra parte (Skotos) gli assist alla fine sono stati addirittura 4 (di cui due del rientrante Ghoulam). 

I portieri hanno fatto incetta di gol subiti: ai 2 di Cragno (Skotos)ha risposto  Lafont (Kaiser) che ha creduto bene di subirne ben 3.

Aggiungiamo un’espulsione per parte (Milenkovic per Skotos e Criscito per Kaiser). 

4 punti a centrocampo per gli Skotos (che schieravano 5 centrocampisti contro 3) e 2 punti difesa per Kaiser.

Infine da notare che, causa il mancato voto di Pastore ed Emre Can entrati solo negli ultimi 10 minuti, l’infortunio di Lorenzo Pellegrini, la squalifica di Barella ed il mancato impiego di Cuadrado ed Eysseric, Kaiser si presentava in campo in 10 uomini.

Alla fine, anche se con qualche brivido, arriva la vittoria che tiene inm piedi la flebile speranza per la vittoria finale. Devono combinarsi molti eventi, ma finchè la matematica non ci dirà il contrario noi combatteremo. 

Aspettiamo la capolista.

Finalmente Cengiz Under

Virus – Kaiser 2-2
Ronaldo (rig), Kessie’ (rig), Chiellini, Icardi, Under
Contando pura l’andata, contro Virus questo giro abbiamo fatto 4-4.
Certo la squadra dell’Avvocato ha usufruito di indubbi vantaggi arbitrali (gol irregolare all’andata e due rigori a favore ed espulsione di Barella al ritorno), ma nonostante tutto i Kaiser fanno valere la loro indubbia superiorità.
Certo con questo pareggio adesso diventano due le squadre a 4 punti, per cui la lotta per il titolo si è complicata, ma finchè giocheranno Icardi, Milik, Under e Insigne c’è speranza.
Ancora male Perisic, che stavolta però non era stato schierato. Acquisto che per il rapporto costi benefici ci ha riportato ai tempi di Diego alla Juve: tanti soldi spesi ma di gol segnati nemmeno l’ombra.
Riconferma in forte dubbio.

Quando il gioco si fa duro…

Kaiser – Mind 1-2
Inglese, Icardi (rig.)
Continuano le sofferenze per Kaiser. Arriva la terza sconfitta stagionale, di nuovo contro Mind, che negli scontri diretti con il Kaiser in questa stagione fa bottino pieno.
Si conferma il momento difficile per il team del Kaiser, dicevamo, visto che negli ultimi 4 match, per ben tre volte non si è raggiunto il minimo sindacale per le squadre ambiziose (cioè la soglia dei 72): naturale conseguenza le due sconfitte (questa con i Mind e quella con Lolli).
Fortuna vuole che il momento no sia coinciso con la serie nera del fuggitivo Calumet, che negli stessi 4 match ha perso ben 3 volte (scontri diretti con Kaiser e Virus compresi).
Ne approfitta al momento Virus, che balza in testa con le 4 vittorie consecutive.
Resta la necessità di avere di più, molto di più, da Milik e Perisic. Finora deludenti, il secondo molto deludente.
Per aspirare a bissare la vittoria devono iniziare a rendere per quanto possono. Sperare che Icardi e Insigne tolgano sempre le castagne dal fuoco non può essere la strada giusta.

Vittoria all’ultimo respiro

Brave – Kaiser 1-2
Insigne, Milik, Romagnoli, Florenzi
Come è bello il fantacalcio quando si vince così.
L’avversario arriva a mezzo punto dal pareggio dopo che già il gol decisivo di Romagnoli era arrivato in pieno recupero dell’ultima partita in programma.
E così magicamente gli errori del Kaiser che schierava Audero (4 gol subiti) invece di Lafont (1 gol subito) e lasciava in panchina Cuadrado e Politano (entrambi a segno) diventano ininfluenti.
In caso di pareggio grande sarebbe stato il rammarico, ed ancora peggiore l’effetto sulla classifica.
Adesso siamo nel terzetto di testa a due punti dal fuggitivo Skarano.
E venderemo cara la pelle, turnover per la Champions permettendo.