CAMPIONATO

CALUMET CITY 55.14

Skotos Hush – Calumet City 3 – 3 (81-80)
Skriniar 1, Luis Alberto 1, Zapata D. 1, Insigne 1, Zajc 1, Kessie’ 1, Ilicic 1

Interessante quanto inutile pareggio esterno. La squadra mostra segni di ripresa, ma non raccogliamo un granché. Un barlume di speranza si innalza nei confronti dell’imminente Coppa Italia, forse lo stato di forma ci consente di parteciparvi con onore, oppure …
Attendiamo le prossime giornate per capire chi resterà e chi no.

Massimo

E pure questo è andato…

Va in archivio questo 55° campionato con un altro pareggio. Candreva ci toglie dagli imbarazzi con una bellissima azione cominciata e conclusa dal egli stesso. Nel frattempo Muriel e Di Marco per i Waka stavano per punirci. Finiamo a soli tre punti dalla zona retrocessione, ed è davvero poco per una squadra che difendeva il titolo. Sono sole 4 le vittorie, 5 i pareggi e ben 5 le sconfitte. Alla luce dei risultati ottenuti si è capito che la differenza nello scorso campionato l’ha fatta il centrocampo.

Analizziamo velocemente i quattro reparti:

Portieri: Donnarumma e Dragovsky si alternano tra i pali e nessuno dei due fa rimpiangere l’altro. Entrambi affidabili, anzi nello specifico, il Drago subisce solo 7 goals da schierato – 17 totali – con ben due rigori parati ma non da schierato. GigGio ne becca ben 13 da schierato ed 1 rigore parato che porta punti. Confermati.

Difesa: Hernandez resta il valore aggiunto – Faraoni segue a ruota ed Ibanez si ritaglierà il suo spazio con più continuità nel prossimo campionato. Baston(e)i più che carota per l’interista. Chi delude per valore di ingaggio e senza dubbio Hateboer, zero gol, zero assist e due cartellini, media voti discreta ma per questo ci sono altri che costano meno. Restituito al mittente. Tutti gli altri non male.

Centrocampo: De Paul brilla di luce propria. Se solo giocasse 20 metri più avanti probabilmente abbaglierebbe, ma resta il faro del centrocampo. Candreva fa valere la sua esperienza e porta bonus utili. Poi….il vuoto. Lazovic sparito, Diaz mai apparso e troppo costoso per riconfermarlo, De Roon fatica tanto ma produce poco, Verdi scommessa persa. Aspettiamo il Ninja.

Attacco: La sorpresa è sicuramente Morata che in un solo campionato scalfisce la politica societaria dei Brave, professata da sempre. Mai uno juventino in squadra…eppure. Bravo Alvaro. Belotti partito benissimo, si addormenta, e nelle utlime 5 giornate si dimentica di cantare. Ma il Gallo tornerà. Bogà gioie e dolori di questa squadra ma il talento è indiscutibile. Poi Rebic, un solo gol in tabellino e qualche assist, poco rispetto all’anno precedente. Fortemente in bilico. Tutti gli altri…bho?? Ma in generale tutto il reparto ha faticato troppo sopratutto nelle ultime gare. Il parco attaccanti và rinnovato.

Abbiamo evitato la retrocessione, possiamo solo migliorare. CLOSED ! Ora testa alla coppa.

#stepbystep

 

55.14 Brave vs Waka: 2-2

ULTIMO ATTO

Ce l’avevamo fatta, ce l’avevamo quasi fatta. La squadra aveva confermato che fuori casa si esprimeva meglio, rispondendo colpo su colpo ai Mind. Candreva andava in gol su netto rigore assegnato, e Boga aveva scelto che oggi si giocava finalmente a “pallone” senza le sue solite pause, gol ed assist. Ma capivamo che non sarebbe bastato, dovevamo fare di più, anche perchè, da calcio d’angolo ci lasciavamo sfuggire De Vrji che insaccava. Aspettative, tensione si palpavano….serviva una invenzione di Hernandez, o Rebic, oppure un miracolo di Donnarumma. Ma, così come Morata una settimana prima inaspettatamente era fuori dai giochi, così Rebic alla sera. Donnarumma ne becca tre, ed Hernandez non ne becca una. Serata storta la sua e quella di Faraoni. All-in alla prossima, ultimo atto di questo 55° campionato. Siamo ad un punto dalla retrocessione, non la meriteremmo.

#stepbystep

 

55.13 MIND VS BRAVE: 1-1

CALUMET CITY 55.13

Calumet City – Lolly Poppe 2 – 1 (72-69)
Zapata D. 1

Arriva a fine campionato una vittoria ed una botta di KU, ma tutto sommato inutile.
La squadra se la cavicchia, Zapata sta tornando, ma comunque rimaniamo nella sufficienza risicata.

Massimo

Welcome Back

Nulla da eccepire. Partita strana di fine stagione e senza tifosi diventa ancora più complicato trovare motivazioni. La squadra paradossalmente si esprime meglio fuori casa che tra le mura amiche. Ritmo blando che mette in evidenza i singoli, ma, degli avversari.

Lozano sotto misura tra qualche rimpallo e disattenzione di troppo, insacca. Chiesa chiude i conti e le preghiere -andate in pace-. Partita finita anche con l’improvvisa assenza di Morata, ci sarebbe stato sicuramente tra i marcatori, e Belotti come Rebic che predicano nel deserto, dove si salva solamente Faraoni, obviously.

Dal’altra parte Verdi delude ancora e Diaz-questo sconosciuto- non è entrato ancora nei meccanismi. Ormai è tardi. Siamo lì lì per essere risucchiati. Venderemo cara la pelle per salvare un campionato un pò strambo.

Intanto riabbracciamo volentieri il Ninja– proiezione futura- che tanto bene ha fatto con i Brave. Bentornato guerriero.

55.12 BRAVE VS VIRUS: 2-3

CALUMET CITY 55.12

Guerin Club – Calumet City 5 – 2 (89,5-77,5)
Zapata D. 2, Insigne 1 (rig.), Gosens 1, Hakimi 1, Martinez L. 3

Che dire, in fondo una delle nostre migliori prestazioni della stagione. Una sola insufficienza (5,5) 3 gol fatti, ma Guerin scatenati e sulla cresta dell’onda, imbattibili oggi.
La serie B è nostra, occhi puntati sul mercato, il DS lavora per la prossima stagione.

Massimo

CALUMET CITY 55.11

Calumet City – Waka Team 2 – 2 (75,5-73,5)
Skriniar 1, Luis Alberto 1, Insigne 1, Immobile 1, Caprari 1, Muriel 2

Una buona partita, una prestazione interessante, ma arriva un solo punticino e ci è andata anche bene.
Il campionato oramai è compromesso, tiriamo già le somme, la serie B ci aspetta inesorabilmente.
Troppi alti e bassi, attacco inconsistente ed un po’ di sfiga che non guasta mai.
Guardiamo al futuro

Massimo

Theo-rizzazione.

Questa era davvero complicata perchè gli avversari erano, sono, forti forti. Sicuramente più forti di noi; sulla carta, nel gioco delle figurine. Poi conta il campo, le scelte e altra roba. L’allenatore avverte Rebic che sarebbe sceso in campo a pochi minuti dal fischio d’inizio, al posto di Bogà. Cambio intuitivo, per il quale Rebic ripaga con il suo primo gol. Ma tutta la squadra si esalta sfornando una prestazione degna delle più grandi. La difesa tiene a bada il talento di Ilicic e la potenza di Lukaku, ma si lascia sfuggire Kucka e l’ex di turno Dzeko. Teoricamente stiamo perdendo, ma la pratica e spesso in opposizione alla teoria…tranne se hai praticamente Theo-rizzato! Hernandez svetta fin lassù ed insacca di testa. Gool.

Rientriamo a Napoli dopo i due turni out, con quattro punti in cascina. Non male.

Rompiamo le righe e speriamo di non perdere smalto e guadagnare peso in queste vacanza.

#stepbystep

BUON NATALE A TUTTI VOI DAI BRAVEBOYS.

55.11 Skotos vs Brave: 2-2

MEGLIO CON CHE SENZA…

Alla vigilia della gara le molte defezioni ci hanno fatto preoccupare. Ma sapevamo che era una buona occasione per mettere sù punti salvezza. Gli assist ed il gol? Sono cose che proviamo in allenamento e devo ringraziare i miei compagni“. Questo è uno stralcio dell’intervista di Alvaro Morata, nel post partita. L’allenatore ad inizio campionato non sembrava soddisfatto dell’acquisto, ma grazie all’umiltà e alle prestazioni del ragazzo ha dovuto per forza di cose ricredersi. Ha dichiarato: Meglio avercelo Morata che non avercelo, ripartiremo anche da lui…“.

In campo i soliti undici con la sola novità De Roon a centrocampo (visto l’avversario – ingarriamo anche bolletta e due marcatori- ho detto tutto) ottima la sua prestazione. La squadra sembra in palla rispetto alla gara precedente. Belotti si sacrifica e De Paul governa il centrocampo, Hernandez sembra definitivamente recuperato, suo l’assist.

Ovviamente c’è la solita disattenzione difensiva che mette il nerone Zapata a tu per tu con il Drago…bordata sotto la traversa per scaricare il lungo digiuno, gol. Vittoria esterna per accumulare punti.

#stepbystep

55.10 Calumet vs Brave: 1-2