CAMPIONATO

Guerin rules! PART TWO

Continua la celebrazione della squadra che ha conquistato la stella.

CENTROCAMPISTI (attendendo Zaniolo si regge su Pellegrini, Veretout. Le tante comparse cederanno il posto a volti nuovi nel nuovo campionato, a partire da Zaccagni e Malinovskyi, ma anche Ramsay e Kovalenko).

Lorenzo Pellegrini –  13 presenze, media voto 6,31, 3 gol, 2 assist, 2 ammonizioni. Ormai maturato al punto da conquistarsi la fascia di capitano. Schierato ovunque a centrocampo, quando trova impiego stabile da trequartista dietro le punte fa valere le sue doti migliori, che sono l’assist illuminante e l’inserimento in zona gol. Può fare però tutto e questo limita il suo rendimento al fantacalcio che altrimenti sarebbe ancora migliore. Riconfermatissimo (con adeguamento di ingaggio).

Veretout –  12 presenze, media voto 6,25, 5 gol, 1 assist, 3 ammonizioni. Grande trascinatore grazie al suo rendimento costante ed alla grande precisone dal dischetto. Uomo ovunque. Imprescindibile. Riconfermatissimo (con adeguamento di ingaggio).

Papu Gomez – 7 presenze, media voto 6,14. Al passo d’addio, gioca il girone d’andata e poi viene archiviato da Gasperini e venduto al Siviglia. Ci mancherà.

Rabiot – 10 presenze, media voto 5,86, 1 gol, 4 ammonizioni. Alla fine gioca quasi sempre, segna un gollettino, ma non brilla. Non guadagna la riconferma.

Bentancur – 5 presenze, media voto 5,96, 1 assist, 4 ammonizioni. Vedi sopra.

Arthur – 5 presenze, media voto 6, 1 ammonizione. Si è meritato la riconferma perchè costando 1 credito, potrebbe essere un investimento. Si sta ambientando e guadagnando il posto fisso. Potrebbe essere la sorpresa del prossimo campionato.

Adrien Silva – 1 presenza, media voto 6,05, 3 ammonizioni. Recita il ruolo della comparsa quando invece avrebbe dovuto essere un titolare fisso. Non viene riconfermato.

Bennacer – 1 presenza, media voto 5,62, 1 ammonizione. Recita il classico ruolo dell’acquisto al mercato di riparazione che gioca male un paio di partite e poi si infortuna per il resto della stagione. Un grande classico del Kaiser. Bannato.

Zaniolo – attendere prego, acquistato rotto per poterlo schierare sempre appena rientra. Tra poco torna.

ATTACCANTI (restano Pedro e Mayoral in attesa di vedere cosa combinano Dzeko, all’esordio nei Guerin, Berardi, gradito ritorno, e Keita Balde. Attenzione a Scamacca)

Lautaro Martinez – 14 presenze, media voto 6,43, 6 gol, 3 assist , 3 ammonizioni. Sempre presente. A tratti molto efficace, in altri si incupisce e resta all’asciutto. Raggiunge all’asta una quotazione molto superiore a quella per la quale il Kaiser l’avrebbe riconfermato. Non si spendono tanti crediti per un solo giocatore.

Pedro – 10 presenze, media voto 5,95, 2 gol, 1 assist, 1 ammonizione, 1 espulsione. Parte talmente bene che sembrava Messi, non Pedro, poi arriva l’espulsione col Sassuolo e sparisce completamente dai radar, praticamente non rientra più, se non a tratti e senza alcun acuto. Riconfermato, ma dovrà riguadagnarsi la fiducia prima di rivedere il campo.

Borja Mayoral – 4 presenze, media voto 6,25, 3 gol (1 da non schierato), 2 assist. Qui è accaduto l’esatto contrario di Pedro. Partenza con il rallenty e poi improvvisamente sboccia un ottimo attaccante che segna, fa segnare, partecipa al gioco e si guadagna ampiamente la riconferma. Bella sorpresa, ma deve cambiare passo nei big match, facile fare le doppiette col Crotone ed il Benevento…

Lapadula – 5 presenze, media voto 5,79, 2 gol (da non schierato), 1 assist, 1 rigore sbagliato, 2 ammonizioni. Ha avuto il suo perchè, in particolare per il fatto che ha giocato sempre, quindi vista la penuria di titolari in attacco spesso è entrato dalla panchina. Ma sta vivendo una fase della carriera dove gioca da creatore di spazi più che da finalizzatore. E quindi arrivederci e grazie. Non riconfermato.

Carles Perez – 2 presenze, media voto 6, 1 gol (da non schierato). Che dire, bravo tecnicamente, bel tiro, ma tatticamente un disastro. Sbaglia sempre la scelta perchè gioca guardando il pallone. Crescere nella cantera del Barca sembra non essergli servito. Niente riconferma stavolta. Vediamo se sboccia e poi semmai ne riparliamo.

Okaka – 2 presenze, media voto 6,3, 2 gol, 1 assist. Mistero. Parte benissimo, poi prende il covid e sparisce. Formalmente dopo essere guarito resta fuori 9 partite consecutive per un lieve affaticamento muscolare. Chissà. Secondo me il covid l’ha brasato (un po’ come credo abbia fatto con Dybala). Lo attendiamo in campo ma non viene riconfermato.

Kaiser

Guerin rules! PART ONE

I Guerin conquistano il decimo scudetto con una rosa in linea con le idee del Kaiser.

Livello medio elevato, solitamente senza la stella assoluta che, costando molto, può alla fine diventare un grave problema se non rende come sperato. Insomma si preferisce distribuire il rischio piuttosto che puntare su uno o due megacampioni.

Strategia che alla lunga (dieci scudetti, maggior numero di titoli complessivi, maggior numero di punti all time, maggior numero di vittorie all time, maggior numero di gol segnati all time) paga.

Ma celebriamo i protagonisti della vittoria della stella guadagnata dal più glorioso club della lega.

Portieri (reparto riconfermato in blocco anche per la prossima stagione)

Mirante – 7 presenze, media voto 6, 10 gol subiti, 1 rigore parato, 2 ammonizioni: solido e generalmente sicuro, vive una sola giornata no, contro il Napoli, partita che però gli costa il posto a vantaggio di…

Pau Lopez – 5 presenze, media voto 6,07, 4 gol subiti: alterna prestazioni di buon livello a momenti di totale imbarazzo. Non sempre affidabile.

Silvestri – 2 presenze, media voto 6,46, 2 gol subiti: ha giocato meno, ma tra i tre è sicuramente il più affidabile.

Difensori (reparto riconfermato in blocco a parte Alex Sandro e Vojvoda sostituiti da Darmian)

Gosens – 10 presenze, media voto 6,41, 4 gol (+ 1, quello alla Roma, lasciato per strada), 1 assist, 3 ammonizioni: dopo un inizio faticoso, offre il solito rendimento strabiliante, specialmente in zona gol

 Hakimi – 12 presenze, media voto 6,5, 5 gol, 1 assist, 3 ammonizioni: visto cosa combinava in Bundesliga ed in Champions era un predestinato a rinverdire la tradizione che ha voluto sempre i migliori laterali vestire la maglia dei Guerin. E può crescere ancora.

Cuadrado – 11 presenze, media voto 6,09, 3 assist, 3 ammonizioni ed 1 espulsione: a parte la follia contro la Fiorentina che gli rovina la media voto, una costante garanzia di pericolosità.

Mancini – 6 presenze, media voto 6,25, 2 gol, 4 ammonizioni: Robocop. Parte senza avere la fiducia del mister, ma alla lunga se la guadagna a forza di ottime prestazioni, qualche gol (che non guasta mai) e un numero incalcolabile di mazzate rifilate a destra e a manca (ricorda Chiellini su questo).

Calabria – 5 presenze, media voto 6,17, 2 gol (non schierati), 1 autogol, 4 ammonizioni: acquistato al mercato di riparazione, si guadagna un posto da titolare e la riconferma. Ormai stabilmente tra i convocati in nazionale.

Zappacosta – 1 presenza, media voto 5,9: prima l’infortunio, poi il covid, poi di nuovo l’infortunio, passa il girone di andata fuori, poi rientra e complice anche il cambio di passo del Genoa, si guadagna i suoi minuti e la riconferma (fedelissimo del Kaiser)

Izzo – 1 presenza, media voto 6,2, 2 gol (non schierati), 2 ammonizioni: vince prima la ritrosia a schierarlo di Giampaolo e poi la conferma con Nicola. Il mitico scugnIzzo è difensore di livello. Riconfermato, si farà valere

Alex Sandro – 3 presenze, media voto 5,75, 1 autogol: ci attendevamo di più. Non riconfermato, per adesso è fuori (nessuno ha puntato su di lui). Ci sarà un perchè.

Vojvoda – 0 presenze, classico tentativo di pescare il jolly non riuscito.

prossima puntata dedicata ai centrocampisti e gli attaccanti

Kaiser

Dieci anni di Brave…

“Era il lontano 2011 quando, il presidente della lega, all’epoca Massimo Scarano… –                                      “Pure ora è lui…!”- Urla un giornalista dal fondo della sala stampa.

“AHAAHAH vero,scherzo. …Stiamo invecchiando assieme allora.  Mi chiamò per propormi la guida di un team che il caro amico Gigi R. aveva deciso di abbandonare. Ne fummo fieri, onorati, entustiasti. In fondo la prima asta, non tutti lo ricordano, la facemmo assieme io ed il presidente. Poi però le strade si divisero. Per cui quale migliore occasione per riproporci con una nostra idea di calcio, ricerca di talenti e non solo campioni affermati, da proporre nella blasonata lega e nella nostra squadra. Cominciammo così il nostro cammino, e da allora sono passati ben 10 anni, quasi venti campionati. Nel frattempo mille ed una emozioni, positive, negative, esilaranti, grottesche. Momenti di assoluta gioia, e grandi delusioni sportive, e spesso siamo stati sull’orlo dell’abbandono. Abbiamo partecipato sempre con orgoglio e rispetto. Campionati coronati da polemiche e chiarimenti, da offese e riappacificazioni, sfottò e coalizioni. Scambi, acquisti, cessioni, infortuni, successi, retrocessioni.  Aste lunghissime cominciate puntualmente in ritardo e sospese per irruzioni anche di extraterrestri. Storia di un fantacalcio dal sapore antico, ma alla ricerca del continuo rinnovamento. Dove non si vince nulla, se non il merito e l’orgoglio di essere stati i migliori.  Abbiamo in bacheca ben 4 scudetti, 1 coppa italia – peccato per la finale persa pochi giorni fa – e lì, vedete, alla vostra destra, potete leggere la storia e la vita di questa squadra. Dei Braveboys. In occasione di questo decennale abbiamo deciso con l’ufficio marketing e i nuovi sponsor tecnici e main-sponsor di effettuare un restiling sia del logo che delle t-shirt da gioco; che andranno in vendita nei Brave-store da questa sera..

Scusate se sono prolisso, ma mi sembra doveroso, si festeggiano solo una volta i dieci anni, vorrei nominare solo alcuni dei campioni e delle scoperte che hanno onorato questa maglia.                      Ringrazio tutti indistintamemente! 

Tra i portieri vorrei ricordare: Handanovic, De sanctis, Stekelenburg. I defender: Florenzi, Ghoulam, Digne, Rudiger, Manolas, Kolarov, ed anche Bonucci(?) avevo rimosso il trauma. Ccampisti: Diamanti- Aquilani- Zanetti J – Cerci- Strootman -Perotti- Honda- Boateng -Zielinsky -Suso -J Pedro- El Kaddouri -Bruno Fernandes- Chlhanoglu- Zaniolo- Mkhitaryan- Mancosu-De Rossi. Attaccanti del calibro di: Robinho- Quagliarella- Di Natale- Osvaldo- Miccoli -Gervinho- Menez-Icardi- Palacio -L.Adriano- Iturbe- Immobile (To) -El Sharaawy- Dzeko- Bacca-  Sanchez- Ilicic e sopratutto il capitano dei capitani Francesco TottiVoglio pensare che questa carrellata riporti dietro nel tempo anche i miei colleghi, i Senatori di questa lega, con un pizzico di nostalgia e consapevolezza per questi anni bellissimi. Degni avversari. Grazie ad ognuno di voi e buon prossimo campionato. Un saluto ad Andrea Calise, ci spiace…ma sopportare ad … …va bhe lasciamo perdere sennò dicono che sono polemico. Grazie, grazie a tutti.” 

Il presidente dei Brave lascia la sala stampa visibilmente commosso……

Nando Romano

CALUMET CITY 55.14

Skotos Hush – Calumet City 3 – 3 (81-80)
Skriniar 1, Luis Alberto 1, Zapata D. 1, Insigne 1, Zajc 1, Kessie’ 1, Ilicic 1

Interessante quanto inutile pareggio esterno. La squadra mostra segni di ripresa, ma non raccogliamo un granché. Un barlume di speranza si innalza nei confronti dell’imminente Coppa Italia, forse lo stato di forma ci consente di parteciparvi con onore, oppure …
Attendiamo le prossime giornate per capire chi resterà e chi no.

Massimo

E pure questo è andato…

Va in archivio questo 55° campionato con un altro pareggio. Candreva ci toglie dagli imbarazzi con una bellissima azione cominciata e conclusa dal egli stesso. Nel frattempo Muriel e Di Marco per i Waka stavano per punirci. Finiamo a soli tre punti dalla zona retrocessione, ed è davvero poco per una squadra che difendeva il titolo. Sono sole 4 le vittorie, 5 i pareggi e ben 5 le sconfitte. Alla luce dei risultati ottenuti si è capito che la differenza nello scorso campionato l’ha fatta il centrocampo.

Analizziamo velocemente i quattro reparti:

Portieri: Donnarumma e Dragovsky si alternano tra i pali e nessuno dei due fa rimpiangere l’altro. Entrambi affidabili, anzi nello specifico, il Drago subisce solo 7 goals da schierato – 17 totali – con ben due rigori parati ma non da schierato. GigGio ne becca ben 13 da schierato ed 1 rigore parato che porta punti. Confermati.

Difesa: Hernandez resta il valore aggiunto – Faraoni segue a ruota ed Ibanez si ritaglierà il suo spazio con più continuità nel prossimo campionato. Baston(e)i più che carota per l’interista. Chi delude per valore di ingaggio e senza dubbio Hateboer, zero gol, zero assist e due cartellini, media voti discreta ma per questo ci sono altri che costano meno. Restituito al mittente. Tutti gli altri non male.

Centrocampo: De Paul brilla di luce propria. Se solo giocasse 20 metri più avanti probabilmente abbaglierebbe, ma resta il faro del centrocampo. Candreva fa valere la sua esperienza e porta bonus utili. Poi….il vuoto. Lazovic sparito, Diaz mai apparso e troppo costoso per riconfermarlo, De Roon fatica tanto ma produce poco, Verdi scommessa persa. Aspettiamo il Ninja.

Attacco: La sorpresa è sicuramente Morata che in un solo campionato scalfisce la politica societaria dei Brave, professata da sempre. Mai uno juventino in squadra…eppure. Bravo Alvaro. Belotti partito benissimo, si addormenta, e nelle utlime 5 giornate si dimentica di cantare. Ma il Gallo tornerà. Bogà gioie e dolori di questa squadra ma il talento è indiscutibile. Poi Rebic, un solo gol in tabellino e qualche assist, poco rispetto all’anno precedente. Fortemente in bilico. Tutti gli altri…bho?? Ma in generale tutto il reparto ha faticato troppo sopratutto nelle ultime gare. Il parco attaccanti và rinnovato.

Abbiamo evitato la retrocessione, possiamo solo migliorare. CLOSED ! Ora testa alla coppa.

#stepbystep

 

55.14 Brave vs Waka: 2-2

ULTIMO ATTO

Ce l’avevamo fatta, ce l’avevamo quasi fatta. La squadra aveva confermato che fuori casa si esprimeva meglio, rispondendo colpo su colpo ai Mind. Candreva andava in gol su netto rigore assegnato, e Boga aveva scelto che oggi si giocava finalmente a “pallone” senza le sue solite pause, gol ed assist. Ma capivamo che non sarebbe bastato, dovevamo fare di più, anche perchè, da calcio d’angolo ci lasciavamo sfuggire De Vrji che insaccava. Aspettative, tensione si palpavano….serviva una invenzione di Hernandez, o Rebic, oppure un miracolo di Donnarumma. Ma, così come Morata una settimana prima inaspettatamente era fuori dai giochi, così Rebic alla sera. Donnarumma ne becca tre, ed Hernandez non ne becca una. Serata storta la sua e quella di Faraoni. All-in alla prossima, ultimo atto di questo 55° campionato. Siamo ad un punto dalla retrocessione, non la meriteremmo.

#stepbystep

 

55.13 MIND VS BRAVE: 1-1

CALUMET CITY 55.13

Calumet City – Lolly Poppe 2 – 1 (72-69)
Zapata D. 1

Arriva a fine campionato una vittoria ed una botta di KU, ma tutto sommato inutile.
La squadra se la cavicchia, Zapata sta tornando, ma comunque rimaniamo nella sufficienza risicata.

Massimo

Welcome Back

Nulla da eccepire. Partita strana di fine stagione e senza tifosi diventa ancora più complicato trovare motivazioni. La squadra paradossalmente si esprime meglio fuori casa che tra le mura amiche. Ritmo blando che mette in evidenza i singoli, ma, degli avversari.

Lozano sotto misura tra qualche rimpallo e disattenzione di troppo, insacca. Chiesa chiude i conti e le preghiere -andate in pace-. Partita finita anche con l’improvvisa assenza di Morata, ci sarebbe stato sicuramente tra i marcatori, e Belotti come Rebic che predicano nel deserto, dove si salva solamente Faraoni, obviously.

Dal’altra parte Verdi delude ancora e Diaz-questo sconosciuto- non è entrato ancora nei meccanismi. Ormai è tardi. Siamo lì lì per essere risucchiati. Venderemo cara la pelle per salvare un campionato un pò strambo.

Intanto riabbracciamo volentieri il Ninja– proiezione futura- che tanto bene ha fatto con i Brave. Bentornato guerriero.

55.12 BRAVE VS VIRUS: 2-3

CALUMET CITY 55.12

Guerin Club – Calumet City 5 – 2 (89,5-77,5)
Zapata D. 2, Insigne 1 (rig.), Gosens 1, Hakimi 1, Martinez L. 3

Che dire, in fondo una delle nostre migliori prestazioni della stagione. Una sola insufficienza (5,5) 3 gol fatti, ma Guerin scatenati e sulla cresta dell’onda, imbattibili oggi.
La serie B è nostra, occhi puntati sul mercato, il DS lavora per la prossima stagione.

Massimo

CALUMET CITY 55.11

Calumet City – Waka Team 2 – 2 (75,5-73,5)
Skriniar 1, Luis Alberto 1, Insigne 1, Immobile 1, Caprari 1, Muriel 2

Una buona partita, una prestazione interessante, ma arriva un solo punticino e ci è andata anche bene.
Il campionato oramai è compromesso, tiriamo già le somme, la serie B ci aspetta inesorabilmente.
Troppi alti e bassi, attacco inconsistente ed un po’ di sfiga che non guasta mai.
Guardiamo al futuro

Massimo

Theo-rizzazione.

Questa era davvero complicata perchè gli avversari erano, sono, forti forti. Sicuramente più forti di noi; sulla carta, nel gioco delle figurine. Poi conta il campo, le scelte e altra roba. L’allenatore avverte Rebic che sarebbe sceso in campo a pochi minuti dal fischio d’inizio, al posto di Bogà. Cambio intuitivo, per il quale Rebic ripaga con il suo primo gol. Ma tutta la squadra si esalta sfornando una prestazione degna delle più grandi. La difesa tiene a bada il talento di Ilicic e la potenza di Lukaku, ma si lascia sfuggire Kucka e l’ex di turno Dzeko. Teoricamente stiamo perdendo, ma la pratica e spesso in opposizione alla teoria…tranne se hai praticamente Theo-rizzato! Hernandez svetta fin lassù ed insacca di testa. Gool.

Rientriamo a Napoli dopo i due turni out, con quattro punti in cascina. Non male.

Rompiamo le righe e speriamo di non perdere smalto e guadagnare peso in queste vacanza.

#stepbystep

BUON NATALE A TUTTI VOI DAI BRAVEBOYS.

55.11 Skotos vs Brave: 2-2

MEGLIO CON CHE SENZA…

Alla vigilia della gara le molte defezioni ci hanno fatto preoccupare. Ma sapevamo che era una buona occasione per mettere sù punti salvezza. Gli assist ed il gol? Sono cose che proviamo in allenamento e devo ringraziare i miei compagni“. Questo è uno stralcio dell’intervista di Alvaro Morata, nel post partita. L’allenatore ad inizio campionato non sembrava soddisfatto dell’acquisto, ma grazie all’umiltà e alle prestazioni del ragazzo ha dovuto per forza di cose ricredersi. Ha dichiarato: Meglio avercelo Morata che non avercelo, ripartiremo anche da lui…“.

In campo i soliti undici con la sola novità De Roon a centrocampo (visto l’avversario – ingarriamo anche bolletta e due marcatori- ho detto tutto) ottima la sua prestazione. La squadra sembra in palla rispetto alla gara precedente. Belotti si sacrifica e De Paul governa il centrocampo, Hernandez sembra definitivamente recuperato, suo l’assist.

Ovviamente c’è la solita disattenzione difensiva che mette il nerone Zapata a tu per tu con il Drago…bordata sotto la traversa per scaricare il lungo digiuno, gol. Vittoria esterna per accumulare punti.

#stepbystep

55.10 Calumet vs Brave: 1-2

CALUMET CITY 55.10

Calumet City – Braveboys 1 – 2 (68,5-77,5)
Zapata D. 1, Morata 1

Non ci sono dubbi che questa sia un’annata storta, siamo decisamente fuori sincrono con le prestazioni, anche perché è proprio difficile beccare quelle buone.

La partita è anche equilibrata per un bel po’, ma i voti sanciscono la nostra debacle. Purtroppo Ruiz in campo e Kulusevski in panchina è una scelta che paghiamo cara, così come l’esclusione di Luis Alberto, ah quanto ci costa questa fede calcistica!!!

Massimo

Un armeno al potere

Risultato che assume numeri eccessivi più per demeriti dell’avversario (in giornata no) che per grandi meriti nostri.

Ancora orfana di Dioibra la squadra tiene botta, e se l’attacco questa volta non punge, la difesa regge e il centrocampo diventa protagonista con due punti su quello avversario ed il gol di Chiesa…ora manca solo Calleti.

E poi c’è la certezza…la tecnica, il tiro migliore del campionato, l’intelligenza calcistica….l’armeno…il numero 77 che alla sera chiude il discorso con 7, punto capitano, gol ed i due punti a centrocampo.

A tratti nel calciare (in altre cose sono diversi) mi ricorda un giocatore di grande classe….bruno giordano

Giampiero

CALUMET CITY 55.09

Virus GiampT – Calumet City 4 – 0 (79-60,5)
Mkhitaryan 1, Chiesa 1

Senza nulla togliere al nostro avversario in grande forma, ma noi stiamo veramente a pezzi.
Tutte le speranze svaniscono con fallo da rigore, espulsione e gol subito, amm fernut e fa.

Obiettivo salvezza, ma la vedo dura.

Massimo

MI RESTANO LORO

Tira ‘a carretta mò. Che hai perz tiemp e tirala senza rient’, ca ‘a strada è bbona.

E nu cercà chiù scuse tirala ‘ncopp ‘a sagliuta.

E nun te fermà, sputa ‘n faccia a chi a strada chiù grossa te dà. (Pino Daniele)

Tre cavalli di razza, tre puro sangue, a tirare la carretta per tutti gli altri: Belotti-Hernandez-De Paul.

A turno se la sbrigano loro. Il resto assettat’ ‘ncopp’ ‘o carrettin’.

55.9 BRAVE VS GUEROMA: 1-2