CAMPIONATO

CI MANCHERAI

Tante le parole spese per Diego, mai abbastanza, mai troppe. Immenso ed impareggiabile campione, uomo generoso perciò debole. Il più grande di tutti, il più grande di tutti i tempi. Sono rimasto profondamente colpito da questa notizia per ovvie ragioni, ma a prescindere tutto il mondo sportivo, e non, avrà qualcosa in meno con l’assenza di Diego. AD10S Diego.  Un omaggio a questo campione infinito, ho ritenuto giusto fare il mio personale e quello dei Brave.

Veniamo al match.

Sblocca subito Morata con un diagonale di sinistro, mentre Donnarumma si supera su Ribery, ma la partita si complica con due disattenzioni difensive. Hateboer alla sesta di campionato non è ancora pervenuto, ennesima partita incolore – flop? – Ibanez in bambola si lascia sfuggire prima Soriano e poi Politano, che in realtà teleguidato dall’alto da Dieguito, fa un gol in serpentina tra una selva di gambe.        I Mind si difendono e ripartono, partita ostica ma non molliamo. Finalmente sale in cattedra Candreva e sfodera un partita sontuosa, coronata da un gol ed un assist per il Gallo-Belotti che insacca. Nel finale Morata viene espulso, palese il suo nervosismo, ma portiamo a casa un buona vittoria importante e la dedichiamo a Lui, al Diez.

#stepbystep

55.6 BRAVE VS MIND: 4-1

6^ Skotos – Virus 0-4

Eravamo in grande emergenza, anche per la nostra coerenza: DioIbra fuori per infortunio, Mkhitarian fuori per scelta societaria….insomma in questa trasferta partivamo ad handicap senza i due big della squadra.

Ma quella di quest’anno è una squadra fatta di tanti grandi giocatori. Pronti via subiamo tre gol da strakosha mentre kessie in pochi minuti fa assist e gol su rigore ma i Virus non ci stanno e, di squadra, dimostrano ai big assenti i valore dell’organico. Mentre Kessie sbaglia il secondo rigore, Joao Pedro infila l’ennesimo pallone in porta e la difesa fa ben due punti sull’attacco avversario. Domenica sera scende in campo il cuore e questa volta la coerenza paga con ottime prestazioni di Lozano e Di Lorenzo mentre dall’altra parte il capitano avversario Dzeko naufraga con tutta la Roma. La partita è già messa bene ma al lunedì arriva Gervinho (schierato titolare) che nella foto sembra dire….tranquilli ci penso io…e poco dopo con un doppiettone chiude il discorso.

Un ultimo rigo, volutamente stringato, per lui……..Ciao Diego Armando Maradona…lusso che il fantacalcio non si è riuscito mai a permettere…

Giampiero

5^

Al cuor non si domanda. Un week end tostissimo per i deboli di cuore.. va tutto male…all’avversario ovviamente va tutto bene e così perdiamo per 2-3 una partita che, altrimenti, avrebbe avuto un risultato diverso. Non fa nulla, la coerenza ci rimane.

Grande Mkhitarian, con lui J.Pedro, DioIbra, Lozanino e speriamo presto con Chiesa e Callejon in forma…non temiamo nessuno. Poi ogni partita ha la sua storia

Giampiero

CALUMET CITY 55.05

Calumet City – Guerin Club 1 – 2 (66,5-71)
Martinez L. 1

Brutta sconfitta interna, purtroppo sancita dalle scelte del Mister (Correa in panchina) e determinate dal terzo gol del Milan, bastava 1 punticino per pareggiare.
La squadra non segna e Meret prende troppi gol, la classifica è sempre corta, ma ora siamo ultimi e non vedo grandi schiarite all’orizzonte, forza ragazzi diamoci una svegliata!

Massimo

STEP BY STEP

55.4) Scialba e con le polveri bagnate, e non solo quelle, ma anche le pistole, i  cannoni, le canne e i bomboloni; la partita tra noi e gli Skotos si risolve con un misero pareggio a reti inviolate.

55.5) Diverso il discorso per la quinta partita di questo campionato. Ora possiamo dire che ci è andata bene perchè Boga, ex dei Virus, entra dalla panchina al posto di Belotti (?) e fa il primo gol del campionato-e che gol-e la squadra tutto sommato tiene botta in ogni reparto. C’è da dire che Bogà era in campo fino a pochi minuti prima dell’invio della formazione, poi sostituito da Rebic. Quindi era destino, era il suo match, e con il gol di De Paul ed i tre assist dei colleghi, portiamo a casa il bottino pieno.

Ora però….Guarda caso, due di questi assist sono di Hernandez e Rebic rispettivamente per il colpo di testa strepitoso, e la ginocchiata da Judoka di Ibrahimovic, giocatore dei Virus, che non è stato schierato dai nostri avversari per ragioni di cuore e sentimento. Pensa te. Decisione rispettabilissima ma che costa ai nostri avversari la vittoria probabilmente. Ora nella vita…conta l’amore, la ragione, o…DSTIN’ ??

Va bhè buon per noi alla fine e STEP BY STEP procediamo sperando di dire la nostra fino alla fine.

PS. A proposito…La cosa più bella della partita resta il gol strepitoso di Mkhitaryan. Lì siamo scattati tutti in piedi al Giannini-Stadium ed abbiamo applaudito.

55.4 BRAVE VS SKOTOS:0-0 55.5 VIRUS VS BRAVE:2-3

CALUMET CITY 55.04

Waka Team – Calumet City 2 – 2 (74,5-72,5)
Nandez 1 , Barak 1

Partita equilibrata, ma come spesso accade, decisa nell’ultimo posticipo.
L’attacco rimane a secco, ma i giovani centrocampisti portano punti preziosi.
Bene Ospina, bene la difesa, torna in palla Luis Alberto, ma Zapata ed Insigne non raggiungono la sufficienza. Un punticino esterno che ci teniamo stretto e guardiamo avanti.
 

Massimo

2^, 3^ e 4^

Nelle ultime tre partite raccogliamo una sconfitta, un pareggio ed una vittoria esterna. Ma andiamo per ordine.

Con i Calumet (2-4)  in giornata splendente andiamo vicini al pari, ma è solo un’illusione. Giusta la sconfitta. Con i Guerin (2-2) meritavamo la vittoria ma i gol subiti dal portiere e il 72 finale dei Guerin (tra l’altro con gol di Rabiot!!!) portano ad un inatteso pareggio. Con i Mind, vittoria importante in trasferta per 1-5.

In tutte e tre le partite, tuttavia, i Virus mostrano un attacco davvero in forma con J.Pedro, Ibrahimovic e Lozano attivi in ogni match. Aspettavamo il contributo del centrocampo che con Callejon, Chiesa e Mkhitaryan avrebbe dovuto assicurare un pò di gol. Ed in effetti il Ns grandissimo acquisto Mkhitaryan fa un triplettone contro Mind. Attendiamo ancora Chiesa e Calleti. Bene il Mandingo Bakayoko.

La sensazione dopo 4 giornate e 7 punti è che la squadra sia completa in ogni reparto e le bocche da fuoco sono tante e molte in forma. Vediamo quello che succede ma siamo davvero soddisfatti della squadra allestita. In difesa attendiamo il rientro di DeLigt e Chiellini mentre in porta si spera che la Lazio abbia finito di regalare tre gol a tutti gli avversari. In panchina scalpitano i vari Gervinho, PetoPetagna e Kalinic…ma con quei tre davanti hanno poche speranze di essere schierati titolari.

L’AdVocaT  

Giampiero

azz

Petisso ? hai ordinato tu il pal(i)atone con 5 polpette?

Felice Caccamo