Mese: Febbraio 2021

Non va…ma siamo fiduciosi.

Raddrizziamo in exstremis un partita nata male. Le scelte di cuore degli avversari non gli rendono giustizia, ma neanche la nostra, quella di lasciare Faraoni per la prima volta, fuori dagli 11 di partenza. Poteva costarci cara perchè Louis Alberto e Vlahovic mettono subito in chiaro le cose. I Calumet lottano su ogni pallone mentre noi siamo sempre in netto ritardo. L’attacco resta ancora a secco e la cosa comincia a preoccupare. Drago lascia inviolata la porta, Romero accorcia, ed un centrocampo solido fanno la differenza. Bene il solito De Paul, molto bene il neo acquisto Perisic con 7,5 + l’assist. Ma abbiamo bisogno degli avanti per disputare un campionato dignitoso, siamo fiduciosi.

#101

56.3 Calumet vs Brave: 2-2

CALUMET CITY 56.03

Calumet City – Braveboys 2 – 2 (76-74,5)
Luis Alberto 1, Vlahovic 1, Romero 1

Paghiamo a caro prezzo la fede calcistica, oltre ogni ragionevole dubbio, Ruiz in campo e Zapata in panchina ci costano la vittoria, se poi ci mettiamo anche la sonora mazzuliata con i 4 gol subiti da Meret, allora il gioco è fatto. Scelte sbagliate a parte non ce ne va una buona, ma la rosa comincia a dare qualche segnale di risveglio, ci prendiamo questo punticino per abbandonare quota zero, ma si preannuncia un altro campionato di sofferenza.

MASSIMO

Che palle ‘sta partita!

Non si va oltre il pareggio in questa scarna partita. Squadra svogliata. Difesa attenta che guadagna il suo buon punticino sull attacco avversario, ma centrocampo ed attacco silenti come una notte senza luna. Un punto capitano Belotti vs Ibra è l’unica vera notizia. Andiamo avanti.

2.56 Brave vs Virus:1-1

Partita agnostica

Era una vita che non facevamo almeno un gol . Doveva succedere ed è andata bene perchè gli avversari si sono adeguati al Ns grigiore ed uscito un 1-1 senza infamia e senza lode ottenuto sopratutto grazie al centrocampo.

In campo non vanno i rubentini per consolidata e coerente scelta del Presidente ma, purtroppo, perdiamo dopo Boga anche Lozano (gattuso il colpevole in questo caso). Per il resto, passaggio a vuoto di Ibra.

L’AdVocaT

 

Giampiero

CALUMET CITY 56.02

Freddi TIM – Calumet City 5 – 2 (87,5-72,5)
Insigne 1 (Rig.), Vlahovic 1, Milinkovic-Savic 1, Kucka 1 (Rig.), Lukaku 2 (1 Rig.), Caputo 1 (Rig.)

Sonora sconfitta esterna contro un Freddi TIM in versione rigorista infallibile.
Buon inizio dei Calumet che illudono la platea con ben due gol di vantaggio. Coraggiosa la conferma di Insigne ed azzeccata la scelta di Vlahovic, ma dal posticipo serale in poi non s’è capito più niente.
Ci teniamo di buono i due (inutili) gol ed aspettiamo la prima in casa per provare a smuovere la classifica.

MASSIMO

Sfortunati?…NO! DISATTENTI

Partita combattuta e divertente in casa dei Lolly. Ronaldo (Lolly) fa reparto e punti da solo, questa volta assistito da Morata (Brave). Rebic (Brave) comincia ad ingranare con la sua prima doppietta, assistito da un doppio Calhanoglu (Lolly). “Divertente” scambio di gol ed assist tra le compagini. Meno divertente l’errore dal dischetto di Belotti che di fatto annulla il suo successivo tapin. Scelta poco attenta nel non schierare Orsolini al posto di Morata, avevamo un buon sentore, ma purtroppo i “nomi” han’ fatto la differenza. Sbagliato. Discreta la difesa con i due nuovi innesti, centrocampo invariato e collaudato anche se Verdi chiede prepotentemente spazio. A nostro avviso la squadra c’è, magari non è da titolo (chissà !?) ma le proiezioni la vedono tra le prime della classe. Aspettiamo solo che giri nel verso giusto. Nel frattempo sono stati distribuiti corni e curniciell’ a tutti componenti della società. Anche per onorare i dieci anni ed il restailing.

Note di mercato: Una distrazione enorme, un errore da dilettanti mette Teo Hernandez sul mercato senza l’opzione!!. Lo perdiamo per questo motivo, aspettavamo di dire l’ultima parola…ma non avevamo diritto ad essa.  Sennò col c…. che lo perdevamo. Ma tant’è il gusto di averlo scoperto…la promessa che ritornerà, senza rimpianti. Al suo posto Karsdorp acquistato a 30cr. Troppi? Si può darsi…ma dovevamo sfogare con la passione lì dove la ragione ha fallito. Saprà ripagarci. Nel frattempo Romero bravo davvero, e occhio a Martinez Quarta. Centrocampo invariato avevamo già i titolari. Presi giovani promettenti come Mandragora o l’elegante Villar. Vidal il rincalzo. In attacco arrivano il Faraone e un altro juventino, e se questo ingrana. #jojodybala. Orsolini riacquistato ad ingaggio ridotto. Ci divertiremo!

 

PS: Messaggio ai miei colleghi. E’ piacevole leggervi…ma fatelo più spesso; non solo quando vincete o ad inizio campionato….In bocca al lupo a voi!

 

 

56.1 LOLLY VS BRAVE: 3-2

CALUMET CITY 56.01

Guerin Club – Calumet City 3 – 0 (76-64)
Keita B. 1

Ricominciamo da dove avevamo lasciato, cioè lasciamo stare … la squadra è sempre spuntata, la rosa non si può dire rinforzata, le casse languono, Scarano dimettiti!!!

I tifosi chiedono la testa del presidente, del direttore sportivo, dell’allenatore e pure dei magazzinieri.
Seguiamo gli sviluppi, previsto un summit in giornata.

MASSIMO

1^

Virus / Mind 3-2 (82,5-76,5) Ibra, Ibra, Barella, Immobile, Politano

Dopo l’ennesima asta la squadra si è ritrovata allo Stadio Marek Hamsik per il derby del Capatone con Mind The Gap. Partita tostissima con un avversario che appare equilibrato ed in forma. Anche noi non siamo da meno: benissimo la difesa, con Chiellini tornato ai suoi livelli e Theo Hernandez straripante sulla fascia. A centrocampo Mchinnie e Chiesa si prendono un pomeriggio di sufficienza, mentre brilla Barella. Mkytarian fa il suo, come sempre. In attacco Lozano resta tra i migliori nonostante il disastro Napoli, mentre Boga si infortuna alla prima da titolare. Dio Ibra fa il resto, come ci sei mancato lo scorso campionato.

Una considerazione sull’asta, ci è sfuggito un portiere migliore di Reina, ma abbiamo centrato con entusiasmo l’acquisto più importante……Theo Hernandez. A centrocampo riconfermato Barella, è arrivato Mchiennie in cui crediamo molto. In avanti Boga è un acquisto per il futuro così come Messias. Mandzukic invece serve per dare kazzimma alla squadra.

L’AdvocaT

L'AdVocaT

Guerin rules! PART TWO

Continua la celebrazione della squadra che ha conquistato la stella.

CENTROCAMPISTI (attendendo Zaniolo si regge su Pellegrini, Veretout. Le tante comparse cederanno il posto a volti nuovi nel nuovo campionato, a partire da Zaccagni e Malinovskyi, ma anche Ramsay e Kovalenko).

Lorenzo Pellegrini –  13 presenze, media voto 6,31, 3 gol, 2 assist, 2 ammonizioni. Ormai maturato al punto da conquistarsi la fascia di capitano. Schierato ovunque a centrocampo, quando trova impiego stabile da trequartista dietro le punte fa valere le sue doti migliori, che sono l’assist illuminante e l’inserimento in zona gol. Può fare però tutto e questo limita il suo rendimento al fantacalcio che altrimenti sarebbe ancora migliore. Riconfermatissimo (con adeguamento di ingaggio).

Veretout –  12 presenze, media voto 6,25, 5 gol, 1 assist, 3 ammonizioni. Grande trascinatore grazie al suo rendimento costante ed alla grande precisone dal dischetto. Uomo ovunque. Imprescindibile. Riconfermatissimo (con adeguamento di ingaggio).

Papu Gomez – 7 presenze, media voto 6,14. Al passo d’addio, gioca il girone d’andata e poi viene archiviato da Gasperini e venduto al Siviglia. Ci mancherà.

Rabiot – 10 presenze, media voto 5,86, 1 gol, 4 ammonizioni. Alla fine gioca quasi sempre, segna un gollettino, ma non brilla. Non guadagna la riconferma.

Bentancur – 5 presenze, media voto 5,96, 1 assist, 4 ammonizioni. Vedi sopra.

Arthur – 5 presenze, media voto 6, 1 ammonizione. Si è meritato la riconferma perchè costando 1 credito, potrebbe essere un investimento. Si sta ambientando e guadagnando il posto fisso. Potrebbe essere la sorpresa del prossimo campionato.

Adrien Silva – 1 presenza, media voto 6,05, 3 ammonizioni. Recita il ruolo della comparsa quando invece avrebbe dovuto essere un titolare fisso. Non viene riconfermato.

Bennacer – 1 presenza, media voto 5,62, 1 ammonizione. Recita il classico ruolo dell’acquisto al mercato di riparazione che gioca male un paio di partite e poi si infortuna per il resto della stagione. Un grande classico del Kaiser. Bannato.

Zaniolo – attendere prego, acquistato rotto per poterlo schierare sempre appena rientra. Tra poco torna.

ATTACCANTI (restano Pedro e Mayoral in attesa di vedere cosa combinano Dzeko, all’esordio nei Guerin, Berardi, gradito ritorno, e Keita Balde. Attenzione a Scamacca)

Lautaro Martinez – 14 presenze, media voto 6,43, 6 gol, 3 assist , 3 ammonizioni. Sempre presente. A tratti molto efficace, in altri si incupisce e resta all’asciutto. Raggiunge all’asta una quotazione molto superiore a quella per la quale il Kaiser l’avrebbe riconfermato. Non si spendono tanti crediti per un solo giocatore.

Pedro – 10 presenze, media voto 5,95, 2 gol, 1 assist, 1 ammonizione, 1 espulsione. Parte talmente bene che sembrava Messi, non Pedro, poi arriva l’espulsione col Sassuolo e sparisce completamente dai radar, praticamente non rientra più, se non a tratti e senza alcun acuto. Riconfermato, ma dovrà riguadagnarsi la fiducia prima di rivedere il campo.

Borja Mayoral – 4 presenze, media voto 6,25, 3 gol (1 da non schierato), 2 assist. Qui è accaduto l’esatto contrario di Pedro. Partenza con il rallenty e poi improvvisamente sboccia un ottimo attaccante che segna, fa segnare, partecipa al gioco e si guadagna ampiamente la riconferma. Bella sorpresa, ma deve cambiare passo nei big match, facile fare le doppiette col Crotone ed il Benevento…

Lapadula – 5 presenze, media voto 5,79, 2 gol (da non schierato), 1 assist, 1 rigore sbagliato, 2 ammonizioni. Ha avuto il suo perchè, in particolare per il fatto che ha giocato sempre, quindi vista la penuria di titolari in attacco spesso è entrato dalla panchina. Ma sta vivendo una fase della carriera dove gioca da creatore di spazi più che da finalizzatore. E quindi arrivederci e grazie. Non riconfermato.

Carles Perez – 2 presenze, media voto 6, 1 gol (da non schierato). Che dire, bravo tecnicamente, bel tiro, ma tatticamente un disastro. Sbaglia sempre la scelta perchè gioca guardando il pallone. Crescere nella cantera del Barca sembra non essergli servito. Niente riconferma stavolta. Vediamo se sboccia e poi semmai ne riparliamo.

Okaka – 2 presenze, media voto 6,3, 2 gol, 1 assist. Mistero. Parte benissimo, poi prende il covid e sparisce. Formalmente dopo essere guarito resta fuori 9 partite consecutive per un lieve affaticamento muscolare. Chissà. Secondo me il covid l’ha brasato (un po’ come credo abbia fatto con Dybala). Lo attendiamo in campo ma non viene riconfermato.

Kaiser

Guerin rules! PART ONE

I Guerin conquistano il decimo scudetto con una rosa in linea con le idee del Kaiser.

Livello medio elevato, solitamente senza la stella assoluta che, costando molto, può alla fine diventare un grave problema se non rende come sperato. Insomma si preferisce distribuire il rischio piuttosto che puntare su uno o due megacampioni.

Strategia che alla lunga (dieci scudetti, maggior numero di titoli complessivi, maggior numero di punti all time, maggior numero di vittorie all time, maggior numero di gol segnati all time) paga.

Ma celebriamo i protagonisti della vittoria della stella guadagnata dal più glorioso club della lega.

Portieri (reparto riconfermato in blocco anche per la prossima stagione)

Mirante – 7 presenze, media voto 6, 10 gol subiti, 1 rigore parato, 2 ammonizioni: solido e generalmente sicuro, vive una sola giornata no, contro il Napoli, partita che però gli costa il posto a vantaggio di…

Pau Lopez – 5 presenze, media voto 6,07, 4 gol subiti: alterna prestazioni di buon livello a momenti di totale imbarazzo. Non sempre affidabile.

Silvestri – 2 presenze, media voto 6,46, 2 gol subiti: ha giocato meno, ma tra i tre è sicuramente il più affidabile.

Difensori (reparto riconfermato in blocco a parte Alex Sandro e Vojvoda sostituiti da Darmian)

Gosens – 10 presenze, media voto 6,41, 4 gol (+ 1, quello alla Roma, lasciato per strada), 1 assist, 3 ammonizioni: dopo un inizio faticoso, offre il solito rendimento strabiliante, specialmente in zona gol

 Hakimi – 12 presenze, media voto 6,5, 5 gol, 1 assist, 3 ammonizioni: visto cosa combinava in Bundesliga ed in Champions era un predestinato a rinverdire la tradizione che ha voluto sempre i migliori laterali vestire la maglia dei Guerin. E può crescere ancora.

Cuadrado – 11 presenze, media voto 6,09, 3 assist, 3 ammonizioni ed 1 espulsione: a parte la follia contro la Fiorentina che gli rovina la media voto, una costante garanzia di pericolosità.

Mancini – 6 presenze, media voto 6,25, 2 gol, 4 ammonizioni: Robocop. Parte senza avere la fiducia del mister, ma alla lunga se la guadagna a forza di ottime prestazioni, qualche gol (che non guasta mai) e un numero incalcolabile di mazzate rifilate a destra e a manca (ricorda Chiellini su questo).

Calabria – 5 presenze, media voto 6,17, 2 gol (non schierati), 1 autogol, 4 ammonizioni: acquistato al mercato di riparazione, si guadagna un posto da titolare e la riconferma. Ormai stabilmente tra i convocati in nazionale.

Zappacosta – 1 presenza, media voto 5,9: prima l’infortunio, poi il covid, poi di nuovo l’infortunio, passa il girone di andata fuori, poi rientra e complice anche il cambio di passo del Genoa, si guadagna i suoi minuti e la riconferma (fedelissimo del Kaiser)

Izzo – 1 presenza, media voto 6,2, 2 gol (non schierati), 2 ammonizioni: vince prima la ritrosia a schierarlo di Giampaolo e poi la conferma con Nicola. Il mitico scugnIzzo è difensore di livello. Riconfermato, si farà valere

Alex Sandro – 3 presenze, media voto 5,75, 1 autogol: ci attendevamo di più. Non riconfermato, per adesso è fuori (nessuno ha puntato su di lui). Ci sarà un perchè.

Vojvoda – 0 presenze, classico tentativo di pescare il jolly non riuscito.

prossima puntata dedicata ai centrocampisti e gli attaccanti

Kaiser

Dieci anni di Brave…

“Era il lontano 2011 quando, il presidente della lega, all’epoca Massimo Scarano… –                                      “Pure ora è lui…!”- Urla un giornalista dal fondo della sala stampa.

“AHAAHAH vero,scherzo. …Stiamo invecchiando assieme allora.  Mi chiamò per propormi la guida di un team che il caro amico Gigi R. aveva deciso di abbandonare. Ne fummo fieri, onorati, entustiasti. In fondo la prima asta, non tutti lo ricordano, la facemmo assieme io ed il presidente. Poi però le strade si divisero. Per cui quale migliore occasione per riproporci con una nostra idea di calcio, ricerca di talenti e non solo campioni affermati, da proporre nella blasonata lega e nella nostra squadra. Cominciammo così il nostro cammino, e da allora sono passati ben 10 anni, quasi venti campionati. Nel frattempo mille ed una emozioni, positive, negative, esilaranti, grottesche. Momenti di assoluta gioia, e grandi delusioni sportive, e spesso siamo stati sull’orlo dell’abbandono. Abbiamo partecipato sempre con orgoglio e rispetto. Campionati coronati da polemiche e chiarimenti, da offese e riappacificazioni, sfottò e coalizioni. Scambi, acquisti, cessioni, infortuni, successi, retrocessioni.  Aste lunghissime cominciate puntualmente in ritardo e sospese per irruzioni anche di extraterrestri. Storia di un fantacalcio dal sapore antico, ma alla ricerca del continuo rinnovamento. Dove non si vince nulla, se non il merito e l’orgoglio di essere stati i migliori.  Abbiamo in bacheca ben 4 scudetti, 1 coppa italia – peccato per la finale persa pochi giorni fa – e lì, vedete, alla vostra destra, potete leggere la storia e la vita di questa squadra. Dei Braveboys. In occasione di questo decennale abbiamo deciso con l’ufficio marketing e i nuovi sponsor tecnici e main-sponsor di effettuare un restiling sia del logo che delle t-shirt da gioco; che andranno in vendita nei Brave-store da questa sera..

Scusate se sono prolisso, ma mi sembra doveroso, si festeggiano solo una volta i dieci anni, vorrei nominare solo alcuni dei campioni e delle scoperte che hanno onorato questa maglia.                      Ringrazio tutti indistintamemente! 

Tra i portieri vorrei ricordare: Handanovic, De sanctis, Stekelenburg. I defender: Florenzi, Ghoulam, Digne, Rudiger, Manolas, Kolarov, ed anche Bonucci(?) avevo rimosso il trauma. Ccampisti: Diamanti- Aquilani- Zanetti J – Cerci- Strootman -Perotti- Honda- Boateng -Zielinsky -Suso -J Pedro- El Kaddouri -Bruno Fernandes- Chlhanoglu- Zaniolo- Mkhitaryan- Mancosu-De Rossi. Attaccanti del calibro di: Robinho- Quagliarella- Di Natale- Osvaldo- Miccoli -Gervinho- Menez-Icardi- Palacio -L.Adriano- Iturbe- Immobile (To) -El Sharaawy- Dzeko- Bacca-  Sanchez- Ilicic e sopratutto il capitano dei capitani Francesco TottiVoglio pensare che questa carrellata riporti dietro nel tempo anche i miei colleghi, i Senatori di questa lega, con un pizzico di nostalgia e consapevolezza per questi anni bellissimi. Degni avversari. Grazie ad ognuno di voi e buon prossimo campionato. Un saluto ad Andrea Calise, ci spiace…ma sopportare ad … …va bhe lasciamo perdere sennò dicono che sono polemico. Grazie, grazie a tutti.” 

Il presidente dei Brave lascia la sala stampa visibilmente commosso……

Nando Romano